Per il fisco vive a Dubai, ma sotto casa sua c’erano troppi rider: come ha fatto l’ex calciatore Nasri a finire nei guai

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L’idea di cucinare in casa pranzo e cena avrebbe forse tenuto lontani i sospetti del fisco sull’ex calciatre Samir Nasri. Sui documenti nelle mani dei funzionari francesi, infatti, l’ex fantasista di Marsiglia, Arsenal e Manchester City risultava residente a Dubai. Peccato però che da una sua casa parigina il traffico di rider fosse particolarmente intenso. Sarebbero stati 212 gli ordini di cibo a domicilio in un solo anno consegnati nella sua proprietà nella capitale francese. Cosa rischia l’ex calciatoreTanto è bastato per far partire un processo di revisione fiscale da 5 milioni di euro. Se le autorità accertassero che durante il periodo in esame l’ex calciatore viveva di fatto a Parigi e non all’estero, scatterebbe la violazione delle norme fiscali per gli espatriati. Come raccontano i media francesi, gli investigatori hanno messo sotto la lente anche acquisti online, biglietti aerei e presenze in diverse trasmissioni televisive. La stampa francese riporta che in caso di ulteriori accertamenti il fisco potrebbe arrivare a congelare il conto corrente dell’ex giocatore, che nel frattempo nega tutte le accuse. Chi è Samir NasriNasri, che compirà 39 anni a giugno, ha costruito la sua carriera tra Francia e Inghilterra. Cresciuto nel Marsiglia, si è poi trasferito all’Arsenal e successivamente al Manchester City, dove ha vissuto le sue stagioni migliori vincendo due campionati di Premier League sotto la guida di Roberto Mancini e Manuel Pellegrini. Ha indossato anche le maglie di Siviglia, Antalyaspor, West Ham e Anderlecht prima di chiudere col calcio definitivamente nel 2021. Da allora lavora come commentatore televisivo per Canal+.L'articolo Per il fisco vive a Dubai, ma sotto casa sua c’erano troppi rider: come ha fatto l’ex calciatore Nasri a finire nei guai proviene da Open.