Pasqua: Fiepet, in ristoranti Roma incassi per 94 milioni, +12 per cento al centro storico

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Ammontano a 94 milioni di euro gli incassi dei ristoranti di Roma e provincia per i tre giorni di Pasqua e Pasquetta, ovvero sabato, domenica e lunedì, secondo le stime fornite dall’osservatorio della Fiepet Confesercenti. I ristoranti situati nel centro storico della Capitale hanno registrato un vero e proprio pienone, in particolare nei rioni Borgo, Celio, Pantheon e Campo de’ Fiori, con un incremento del 12 per cento degli incassi rispetto all’anno precedente. In una nota, il presidente della Fiepet Confesercenti di Roma e Lazio, Claudio Pica, ha commentato: “Numeri in crescita per i ristoranti di Roma e Lazio in questi due giorni di weekend di Pasqua e Pasquetta, con i dati dell’osservatorio della Fiepet-Confesercenti che segnalano incassi significativi per l’attività di ristorazione. Si tratta di un trend positivo, con le prenotazioni già chiuse da circa due settimane, e che porta a registrare complessivamente tra Roma e provincia un sold out, con incassi pari a 94 milioni di euro tra sabato, domenica e lunedì.”Scelte culinarie dei romani per PasquaI romani hanno mostrato una preferenza per le location sul mare, in particolare Fiumicino e Ostia, con un afflusso notevole anche sul lungomare pontino. “Molti ristoranti sul litorale sono stati costretti a ricorrere al terzo turno per soddisfare le richieste dei clienti”, ha aggiunto Pica. Anche le location nell’entroterra hanno fatto registrare buoni risultati, con agriturismi e zone dell’alto Lazio, come la Tuscia e i Castelli Romani, molto apprezzati. Inoltre, la Capitale, grazie alla sua vocazione di città d’arte, ha attratto un consistente flusso di turismo internazionale, portando a numeri più che soddisfacenti con i ristoranti del centro storico pieni.Menu tradizionali e piatti romani preferitiSulle tavole degli italiani durante il periodo pasquale hanno prevalso i menu della tradizione e i piatti tipici romani, tra cui corallina, lasagna, cannelloni, vignarola, carciofi, fritti di animelle, agnello alla scottadito, costolette panate e frittatina agli asparagi. Non sono mancati i primi piatti di pesce, come i classici spaghetti con telline o vongole, e linguine con carciofi e frutti di mare. “Il dato positivo registrato tra Pasqua e Pasquetta fa ben sperare, con una primavera che anticipa la stagione estiva e che auspichiamo possa rafforzare il segmento della ristorazione a Roma e nel Lazio, sia in termini di nuova economia per il territorio che occupazionale”, ha concluso Pica.