Addio a Mario Colombo, morto il patron di Colmar che ha portato lo stile italiano sulle piste del mondo

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Addio a Mario Colombo, 71 anni, presidente della Manifattura Mario Colombo e figura chiave nello sviluppo internazionale del marchio Colmar. Con lui scompare uno dei protagonisti del Made in Italy sportivo, capace di trasformare un’azienda familiare in un punto di riferimento globale per l’abbigliamento tecnico, soprattutto nel mondo dello sci. Nato a Monza nel 1954, nipote del fondatore di cui portava il nome, Colombo era entrato in azienda nei primi anni Settanta dopo gli studi all’Università Cattolica di Milano. Il suo percorso professionale si era però sviluppato anche al di fuori dell’impresa di famiglia: tra il 2000 e il 2004 aveva guidato Adidas Italia come amministratore delegato, arricchendo il proprio profilo manageriale con un’esperienza internazionale.Nel 2005 il ritorno alla guida di Colmar, di cui era diventato presidente, segnando una nuova fase di crescita. Sotto la sua direzione, il marchio ha consolidato la propria presenza sui mercati esteri, rafforzando il legame storico con lo sci alpino e con le competizioni internazionali. Un rapporto che affonda le radici negli anni Cinquanta, quando l’azienda vestì per la prima volta la nazionale italiana alle Olimpiadi di Oslo, e che si è consolidato negli anni della “valanga azzurra”, con le iconiche divise delle Olimpiadi di Sapporo e Innsbruck e dei Mondiali di St. Moritz.Colombo ha saputo innovare mantenendo saldo il legame con la tradizione familiare. Nel 2007, insieme ai cugini Giulio e Carlo, aveva lanciato la linea Colmar Golf e la Coppa Colmar, ampliando l’offerta del brand anche al mondo del golf, altra sua grande passione. Dal 2011 era inoltre presidente del Golf Club Campo Carlo Magno di Madonna di Campiglio, località alla quale era profondamente legato e che nel 2012 gli aveva conferito la cittadinanza onoraria.La storia di Colmar, fondata nel 1923 dal nonno, è strettamente intrecciata con quella della famiglia Colombo. Nata come piccola manifattura di cappelli e ghette in feltro, l’azienda si è progressivamente evoluta fino a diventare uno dei simboli dell’abbigliamento tecnico sportivo italiano. Oggi è guidata dalla quarta generazione, rappresentata dal figlio Stefano. Numerosi i messaggi di cordoglio dal mondo dello sport e dell’imprenditoria. Tra questi, quello di Marco Di Marco, direttore della rivista Sciare, che ha ricordato Colombo come “uno di famiglia”, capace di custodire e far crescere un progetto imprenditoriale senza tradirne l’identità. Mario Colombo lascia la moglie Alessandra e i figli Stefano e Francesco.L'articolo Addio a Mario Colombo, morto il patron di Colmar che ha portato lo stile italiano sulle piste del mondo proviene da Il Fatto Quotidiano.