“Mi ha lanciato il caffè addosso, poi l’escalation con schiaffi, pugni, urla e il taser. Non riesco ancora a credere che sia successo”: il dj Phikey aggredito mentre suona in spiaggia

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La musica scorre, il mare è calmo, la scena sembra quella di uno dei tanti video patinati che popolano i social. Poi qualcosa si rompe. E in pochi secondi, una performance in riva al mare si trasforma in una fuga tra urla, pugni e pietre. Succede a Marsiglia, dove il DJ e produttore brasiliano Phikey stava registrando uno dei suoi set immersi nella natura, format che negli ultimi anni gli ha garantito visibilità online. Una caletta, l’attrezzatura essenziale, la musica diffusa a basso volume: un contesto che sembrava lontano da qualsiasi tensione. E invece no.Secondo quanto riportato anche dal Corriere della Sera, tutto inizia con una richiesta apparentemente semplice: una donna si avvicina e chiede di abbassare la musica. Il DJ esegue subito. Ma non basta. La discussione prosegue, i toni si alzano, le parole diventano insulti. Phikey prova a spiegarsi, ma c’è anche una barriera linguistica: lui non capisce il francese, lei non arretra. A quel punto la situazione degenera. La donna gli lancia addosso il caffè che aveva in mano, poi passa alle mani: schiaffi, pugni, urla. Nel video, girato dallo stesso artista e poi pubblicato sui social, si vede la scena trasformarsi in un inseguimento surreale lungo la spiaggia. Non finisce lì: volano anche pietre e, secondo il racconto del DJ, compare persino un taser.È il punto in cui la vicenda smette di essere un litigio e diventa un’aggressione vera e propria. Phikey tenta di allontanarsi, arretra, cerca di evitare i colpi. La tensione cresce fino a un momento quasi paradossale: la donna, mentre raccoglie una pietra per continuare l’attacco, inciampa e cade. È l’attimo che consente al DJ di guadagnare distanza e mettersi in salvo. Il video, accompagnato da poche parole, “Non riesco ancora a credere che sia successo”, ha fatto rapidamente il giro del web, e ha trasformato un episodio locale in un caso virale.Creatività contro quiete: il corto circuito degli spazi comuniResta però una domanda più ampia, che va oltre il singolo episodio: quanto è sottile il confine tra spazio pubblico, creatività e convivenza? Le performance “spontanee” in luoghi naturali, sempre più diffuse e condivise online, si scontrano a volte con chi quegli spazi li vive quotidianamente. E quando manca un equilibrio, basta poco perché una mattinata qualsiasi si trasformi in qualcosa di completamente diverso. Anche in riva al mare.L'articolo “Mi ha lanciato il caffè addosso, poi l’escalation con schiaffi, pugni, urla e il taser. Non riesco ancora a credere che sia successo”: il dj Phikey aggredito mentre suona in spiaggia proviene da Il Fatto Quotidiano.