La sconfitta dell’Italia in Bosnia ancora fa rumore. E se gli Azzurri fanno i conti con il terremoto tecnico e politico che consegue dopo le dimissioni a raffica del presidente della Figc Gabriele Gravina, oltre che del team manager Gigi Buffon seguito dal ct Rino Gattuso, all’estero fanno ancora discutere le scaramucce tra i due portieri prima dei rigori decisivi.Al centro del dibattito in terra tedesca, la “sfacciata” trovata del portiere italiano, che ha usato un pezzo di carta durante i calci di rigore per la qualificazione ai Mondiali. Al ritorno in Bundesliga, il suo omologo bosniaco Nikola Vasilj del St. Pauli è tornato sull’argomento: “Ha cercato di strapparmelo di mano. Per fortuna, i miei uomini me ne hanno dato uno nuovo. Eravamo ben preparati. Avevamo una seconda copia”, ha detto Vasilj dopo il pareggio per 1-1 contro la FC Union Berlin , riferendosi al clamoroso tentativo di Donnarumma di rubargli il foglietto con le istruzioni per i rigori. Il portiere italiano aveva tentato senza successo questa parata martedì durante la serie di rigori per la qualificazione ai Mondiali contro Vasilj e la Bosnia-Erzegovina. “A dire il vero, quasi non ci credevo. Era la prima volta che mi succedeva una cosa del genere”, ha detto Vasilj, sostenendo che le conseguenze per gli Azzurri sono state puro frutto del “karma”.Afan Cizmic, il 14enne che ha portato via gli appunti di Donnarumma sui rigoristi della BosniaQuello di Donnarumma però non è stato l’unico tentativo di sabotaggio in quella partita da dentro o fuori, visto che in questi giorni sta diventando un vero e proprio eroe nazionale un raccattapalle di 14, anni Afan Cizmic. Mentre la Bosnia si apprestava a calciare il rigore con Tahirovic e Donnarumma era tra i pali per provare a neutralizzarlo, si vede Cizmic avvicinarsi all’asciugamano del portiere azzurro e prendere quello che sembra a tutti gli effetti il foglietto dei rigoristi della Bosnia in possesso di Donnarumma, che chiuderà il suo score con zero penalty parati. Pochi giorni dopo la partita, un video del momento in cui Cizmic ha compiuto quell’azione è apparso sui social media. Visualizza questo post su Instagram Un post condiviso da FACE TV (@facetv)Ventura sul calcio italiano: “Ci sono criticità di sistema, intervenga il governo”Intanto, prosegue il dibattito anche in Italia sulle modalità di ‘ricostruzione’ di un calcio ormai al collasso a livello internazionale. A Radio Anch’io lo sport, l’ex ct della nazionale Giampiero Ventura, protagonista dalla panchina della prima mancata qualificazione degli azzurri ai mondiali dopo il doppio spareggio con la Svezia nel 2018: “Non è tutta colpa dei ct – dice l’ex tecnico degli Azzurri – ci sono criticità strutturali di sistema, ma facciamo sempre finta di niente. Dal mio Italia-Svezia non è cambiato nulla. Deve intervenire il governo, non solo quello federale”. All’epoca l’ex tecnico del Torino fu “attaccato personalmente – ricorda – violenza gratuita che incise sulla scelta di staccare. Il prossimo ct? Chiunque sia, incontrerà difficoltà oggettive. Non ritornerei sulla panchina azzurra, non l’avrei voluta prendere anche quando accettai”.Prima ancora del ct, servirà capire a chi sarà affidata la guida dell’ennesima ventilata rivoluzione. Tra i nomi del possibile successore di Gabriele Gravina, c’è in pole quello dell’ex numero uno del Coni, Giovanni Malagò. Interrogato al riguardo Renzo Ulivieri, il presidente dell’AssoAllenatori, una delle componenti chiamate a votare il 22 giugno, chiarisce: “Dobbiamo studiarci sopra e affrontare i problemi principali che ha il nostro calcio, dal punto di vista del talento. Non ci sono candidati, deve cominciare la campagna elettorale di chi si vuole candidare. Noi e l’Assocalciatori siamo in attesa. Se Malagò andrebbe bene? Ci vanno bene tutti, vorremmo vedere il programma”.Questo articolo Donnarumma e gli appunti rubati: un raccattapalle della Bosnia diventa eroe nazionale proviene da LaPresse