di Giuseppe CriacoHa vinto il popolo del NO, ha vinto il popolo della verità, il popolo che si è battuto contro le menzogne di regime. Ha vinto il popolo senza bandiere e senza connotazioni ideologiche se non quelle della giustizia e della difesa della Nostra Carta fondativa che i nostri padri costituenti hanno lasciato come preziosa eredità e che tutti devono preservare. Ha vinto il popolo, uomini e donne, che hanno voluto dare un segnale straordinario di sostegno alla magistratura ed alla giustizia.Ha vinto quel popolo stanco della protervia e della arroganza di questa classe di governo. Quel popolo che ancora, e sempre più spesso, ha sentito il bisogno di gridarla questa parola: verità, come l’ha urlata ieri e oggi in ogni singola scheda elettorale. Ha vinto il popolo dei giovani e delle donne, quello vero, quello che non si è accodato alle brutture che sono state dette in questi giorni, che non hanno dato ascolto alle parole melliflue, anche nei podcast, orientati al loro target, da parte della nostra Premier. Oppure quelle urlate in maniera scomposte nei suoi comizi.Ha vinto il popolo che ha sostenuto i tanti che hanno dovuto sopportare bugie e calunnie. Ma soprattutto ha vinto la Costituzione, ha vinto quella Carta fondativa su cui noi ancora riusciamo oggi ad identificarci: un solo popolo e una una sola nazione. Quella Costituzione scritta in difesa di tutti i fascismi vecchi e futuri. E quei fascismi ci hanno provato e ci proveranno ancora. Ma la nostra sentinella questa volta era sveglia, e la Notte della nostra democrazia è stata scongiurata.La sentinella ha così radunato le sue truppe e ci siamo opposti tutti quanti a dire NO a quello che stava per essere un Un colpo di Stato costituzionale. Li abbiamo fermati e li fermeremo ancora perché gli italiani quelli veri, quelli che ancora credono nei valori dei nostri padri costituenti , e sperano in una grande nazione più onesta e più bella, ancora resistono ed hanno detto NO allo scempio delle verità e della giustizia. Questa volta hanno vinto le “allegre macchine da guerra”, hanno vinto “i girotondi”, hanno vinto tutte quelle “anime belle” così venivano definiti appena un mese fa “gli illusi del NO” dalle gran casse di regime. Quando la corazzata governativa sembrava inaffondabile e la porta aerei “Giorgia Meloni” sembrava quanto di più potente potesse esserci nel “mare Nostrum” politico.. Ebbene questa volta non hanno potuto imbrogliare il Paese con leggi elettorali truffaldine. Il Paese oggi ha sancito una bocciatura totale e definitiva.Questa volta i numeri hanno scritto una pagina di storia diversa. Li abbiamo fermati e li fermeremo ancora nelle piazze, nelle strade e in Parlamento con le loro leggi elettorali truccate, con i loro premierati autarchici, con i loro trombettieri e mosche cocchiere.“Cara Giorgia l’avrai la tua Riforma ma con quale penna la scriverai a deciderlo tocca a noi. Cara Giorgia, su queste strade se vorrai tornare ai nostri posti ci ritroverai (morti e vivi) con lo stesso impegno popolo serrato intorno al monumento che si chiama ora e sempre RESISTENZA”.Il blog Sostenitore ospita i post scritti dai lettori che hanno deciso di contribuire alla crescita de ilfattoquotidiano.it, sottoscrivendo l’offerta Sostenitore e diventando così parte attiva della nostra community. Tra i post inviati, Peter Gomez e la redazione selezioneranno e pubblicheranno quelli più interessanti. Questo blog nasce da un’idea dei lettori, continuate a renderlo il vostro spazio. Diventare Sostenitore significa anche metterci la faccia, la firma o l’impegno: aderisci alle nostre campagne, pensate perché tu abbia un ruolo attivo! Se vuoi partecipare, al prezzo di “un cappuccino alla settimana” potrai anche seguire in diretta streaming la riunione di redazione del giovedì – mandandoci in tempo reale suggerimenti, notizie e idee – e accedere al Forum riservato dove discutere e interagire con la redazione.L'articolo Li abbiamo fermati e li fermeremo ancora. La nostra sentinella questa volta era sveglia proviene da Il Fatto Quotidiano.