“Hanno urlato ‘paki, sabbia negra e sporco arabo’. Mi hanno colpito in pieno e aperto la testa fino al cranio”: Boyan Chowdhury, ex chitarrista degli Zutons, si sfoga

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Boyan Chowdhury, ex chitarrista degli Zutons e originario del Bangladesh. ha denunciato di essere stato vittima di un attacco razzista che gli ha causato una enorme ferita alla testa. L’aggressione, stando a quanto raccontato dal musicista, è avvenuta nella zona di Wavertree, a Liverpool.“Sono stato vittima di un attacco razzista da parte di una banda di ragazzi. – ha spiegato – Mi hanno chiamato PAKI, SABBIA NEGRA e SPORCO ARABO. Poi uno mi è corso addosso di lato con un pezzo di legno lungo due piedi. Se non mi fossi girato credo che in questo momento sarei stato colpito alla nuca e morto”.Poi ha rivelato: “Mi ha fatto passare davanti e come potete vedere mi ha spaccato la testa fino al cranio. Si sono avvicinati volontariamente con questo pezzo di legno. Questa città è fottutamente una merda. Pieno di sporchi orribili ratti razzisti. E peggiora ogni giorno”.La polizia del Merseyside ha confermato che l’aggressione subita dal 46enne è “motivata dall’odio”.L'articolo “Hanno urlato ‘paki, sabbia negra e sporco arabo’. Mi hanno colpito in pieno e aperto la testa fino al cranio”: Boyan Chowdhury, ex chitarrista degli Zutons, si sfoga proviene da Il Fatto Quotidiano.