Giorgia: “La mia dedica alla fan Laura, scomparsa dopo una malattia. Era fichissima, ci legava un affetto profondo. Volevo fermarmi per riposare ma farò il tour estivo, un evento con ospiti e arriverà nuova musica”

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“Sto vivendo quasi due anni di musica meravigliosi, cosa che ribadisco sempre quando vedo davanti il mio pubblico ai concerti, mi stupisco ogni giorno di quello che sta accadendo”. Sono le parole di Giorgia che abbiamo incontrato nel backstage dell’Unipol Forum di Milano, dove ha tenuto due concerti sold out il 23 e il 24 marzo. E dopo il tour nei palazzetti, 11 date del tour estivo “G-Summer”, e il “G-Last Call” con tre nuove date: il 19 settembre al Palazzo del Turismo di Jesolo (data zero), il 24 settembre al Palazzo dello Sport di Roma e il grande evento del 3 ottobre all’Unipol Dome di Milano con ospiti e amici. In tutto questo arriverà nuova musica certamente e – forse – anche la riconferma a “X Factor“, sull’onda di due anni di successo come conduttrice.Perché stupita?Perché comunque dopo 30 anni che ho alle spalle che sono stati belli intensi, densi, pieni di cose, vivere un momento così è come se si fosse ricominciato da capo. Quello che è accaduto dopo era totalmente imprevisto, inaspettato, in un tempo così complicato.Un caso raro?Non voglio peccare di egocentrismo, ma penso proprio di sì soprattutto per la mia generazione avere un momento di discografico, di live e sotto tutti questi punti di vista così vivo, così bell… Lo dico non tanto per tirarmela io ma perché gran parte è merito del gruppo di lavoro che ho.È stato difficile “ricominciare”?Ma sai, con una carriera alle spalle, alla mia età perché insomma non ho più 20 anni ad un certo punto mi sono chiesta ‘ma ho ancora delle cose da dire?’, ‘non avrò già detto tutto?’… Insomma certe domande te le fai. Poi tutto ricomincia, ed eccoci qui ancora dopo più di 30 anni.In ogni caso non ti fermi nemmeno dopo due anni?Eh no. C’è un live estivo che non era assolutamente in programma! Quando ne ho parlato con la mia agenzia Friends And Parners, ho detto loro ‘sono molto stanca, mi devo riposare anche psicologicamente, fisicamente soprattutto’.E cosa è successo?Mi hanno detto ‘ma no, dobbiamo ancora suonare nei posti dove non siamo ancora andati’. E io ho chiesto ‘ma la gente ci viene ancora?’ e la risposta è stata affermativa. Ecco che ci sono 11 date che sono estive. È un modo per andare noi a casa della gente che non mi ha potuta vedere nei palazzetti e la scorsa estate.C’è nuova musica in ballo?Sì, ci stiamo lavorando. Mi è stato consigliato anche di rimettermi a scrivere perché è un po’ che non lo faccio. Quando canto dal vivo le cose, mi sono accorta che ho ripreso anche un po’ a confidenza con quello che ho scritto, perché le ‘sento’ in maniera particolare. Mi si è un po’ sbloccata la penna via, cosa che un pochino è avvenuta per ‘Diamanti’ e il mio special insieme a Marra e a Luchè quindi ho un po’ ripreso il coraggio di scrivere. Insomma pensavo mi sarei riposata, invece pare di no!C’è dell’altro?Certo (ride, ndr)E cosa?Ci sarà un “last call” il 24 settembre al Palazzo dello Sport di Roma e soprattutto il 3 ottobre all’Unipol Dome di Milano, dove ci saranno amici e ospiti che hanno condiviso con me questo viaggio di due anni.Chi saranno gli ospiti?I primi che hanno detto sì sono Elisa, Annalisa, Eros Ramazzotti e Emma. Ospiti internazionali? Mi piacerebbe molto Raye, devo chiedere ai miei discografici di Sony.Nessun progetto per febbraio 2027 e Sanremo?Dopo ‘La Cura per Me’ sono a posto, se mi chiamano per fare altre cose, allora sì. Ci sono.Conosci De Martino?L’ho incontrato mezza volta quando sono stata da Maria De Filippi a fare ‘C’è posta per te’ Lui bene Emanuel, il mio compagno, ma si sa che i ballerini si capiscono solo loro, hanno tutto un linguaggio loro (ride; ndr)Mai pensato ad uno stadio?Ma a me piace fare il tour lungo, addirittura mi piacciono i club. Proprio sempre questa attività. Non ce l’ho mai avuta come ambizione, voglio continuare a sognare veramente il mio ritorno nei club con il mio microfono, però so che sono sogni che appartengono anche al mio essere malinconica. Penso anche che quello che provi in un teatro, lo provi in uno stadio, l’essenza è sempre quella. Dipende da come tu ti senti rispetto alla cosa in sé.Cos’è che ti lega ai tuoi fan?La gioia di vederli crescere, di vedere i loro figli ai miei concerti, c’è chi si è innamorato sotto il mio palco, ma condivido anche il dolore.A chi ti riferisci?Purtroppo è appena scomparsa Laura, una mia fan che c’è sempre stata, me la ritrovavo sempre nelle prime file. Ero legata a lei da un legame di profondo affetto. Era malata da un anno e mezzo, ci siamo viste l’ultima volta al live che ho fatto a Radio Italia e lei era molto provata, però ci siamo abbracciate, abbiamo fatto le foto, lei era fichissima, ha scherzato fino all’ultimo. Aveva preso i biglietti e l’altra settimana ha detto alla sua compagna, che anche lei c’è sempre stata, ‘mi sa che li vendiamo’, ma lei ha detto ‘assolutamente no’. Io poi le ho detto ‘guarda se riuscite a venire, venite alle prove, vi facciamo arrivare da dietro il Forum dove entriamo noi, c’è la sedia a rotelle, avevamo predisposto tutto’. Ma poi è peggiorata all’improvviso ed è morta il giorno stesso del mio concerto a Milano. La serata l’ho dedicata interamente a lei. Ma anche questo fa parte della vita e mi dispiace un casino, era veramente gamba, proprio forte.L'articolo Giorgia: “La mia dedica alla fan Laura, scomparsa dopo una malattia. Era fichissima, ci legava un affetto profondo. Volevo fermarmi per riposare ma farò il tour estivo, un evento con ospiti e arriverà nuova musica” proviene da Il Fatto Quotidiano.