direzione artistica Hu Huaibeicon il sostegno di Ambasciata della Repubblica Popolare Cinese in Italianell’ambito di Civitanova Danza festival 2026La Cina è una delle più antiche civiltà del mondo, celebre per la sua ricchissima cultura e per lo splendore delle sue arti. La danza tradizionale cinese, che, oltre al corpo umano, utilizza tre strumenti fondamentali, il ventaglio, la spada e le lunghe maniche o i nastri, ha seguito un percorso di continuo sviluppo e trasformazione come parte delle arti in generale.La danza classica cinese come la conosciamo oggi riunisce in sé due componenti principali: la danza accompagnata da musica (yue wu), sviluppatasi durante le dinastie Qing, Han, Shui e Tang, che viene studiata e riprodotta solo grazie alle descrizioni letterarie e alle arti figurative pervenuteci dall’antichità, in quanto la musica originale è andata persa e la danza tramandataci dall’opera tradizionale cinese, nata e sviluppatasi durante le dinastie Song, Yuan, Ming e Qing, che ha raggiunto nei secoli vere e proprie vette di perfezione, pur non essendo una forma d’arte autonoma, ma puramente complementare all’opera.Il Comitato Scientifico dell’Accademia di Danza di Pechino, nel corso di oltre mezzo secolo, ha esplorato i territori sia della danza tradizionale con accompagnamento musicale, soprattutto quella sviluppatasi durante le dinastie Han e Tang, sia della danza nell’opera classica cinese, ricostruendo e aprendo nuove prospettive con un approccio moderno che ha reso la danza classica tradizionale completamente autonoma rispetto all’opera. La ricerca storico scientifica e la conseguente produzione coreografica di artisti e accademici del calibro di Li Zhengyi, fondatore della disciplina, Tang Mancheng, Wang Peiying, Wang Wei, Man Yunxi, Pang Dan, Hu Huaibei, attuale direttore del Dipartimento di Danza Classica Cinese presso l’Accademia di Danza di Pechino e Zhang Haijun, direttore della compagnia, si è indirizzata, sostanzialmente, lungo le tre direttrici fondamentali che costituiscono le componenti della danza cinese come la conosciamo oggi: codificazione dei movimenti di base e elaborazione delle posizioni, quali risultano dalle fonti letterarie e figurative, secondo gli schemi del balletto classico, in particolare russo; utilizzo dell’espressività plastica tipica della danza contemporanea e del ritmo nel movimento (body rythm); applicazione ed elaborazione delle tecniche e delle figurazioni delle arti marziali cinesi.Si può, quindi, affermare che si tratti sia di danza tradizionale operata con spirito moderno, sia di coreografie contemporanee espresse in linguaggio tradizionale, in accordo alla massima: “Fare emergere il nuovo attraverso il passato”.Fondata nel 1987 come compagnia residente presso l’Accademia di Danza di Pechino, la massima istituzione coreutica della Cina, la Compagnia Accademica di Danza di Pechino è stata concepita come una nuova troupe d’élite, in grado di conservare e innovare la danza classica cinese con un elevatissimo grado di perfezione tecnica e interpretativa. Fedele al principio “tenere alta la bandiera, guidando la cultura nella disciplina e nello sviluppo armonioso”, la Compagnia è oggi non solo una formidabile formazione tersicorea, ma anche una base per la ricerca e la sperimentazione nell’ambito della danza. La direzione artistica è collettiva, affidata al Comitato Scientifico dell’Accademia di Danza di Pechino.Nel repertorio, che comprende anche balletti completi, si alternano danze liriche e danze acrobatiche, a tematica storico-nazionale. Vi si possono ritrovare sia danze di antica tradizione, ispirate a personaggi della storia e della letteratura cinesi, sia danze delle diverse etnie che popolano il grande Paese asiatico, sia danze militari, sia, infine, danze basate sulle arti marziali, dal Wu Shu (arte delle armi) al Ba Gua (arte marziale degli Otto Diagrammi) e sulla filosofia classica cinese (Yin e Yang). Negli ultimi anni, la Compagnia ha effettuato tournées negli Stati Uniti, in Gran Bretagna, Irlanda, Francia, Italia, Spagna, Germania, Australia, Giappone, Corea del Sud, Corea del Nord, Emirati Arabi Uniti, Malesia, Thailandia, India, ecc.. Numerosi i riconoscimenti, conquistati nei concorsi di danza internazionali di Parigi, Mosca, Minsk, Pechino e nazionali, dal Premio per la Danza della CCTV, la televisione di stato cinese, al Premio “Peach and Plum” di Kunming.FERMO_VILLA VITALI domenica 2 agosto ore 21.15biglietto posto unico numerato euro 25, ridotto* euro 20*riduzione valida per under 25, over 65, abbonati Stagione 25/26 Teatro dell’Aquila di Fermo e abbonati Stagione 25/26 Teatro Rossini di Civitanova Marche;INFO AMAT 071 2072439 [lunedì – venerdì orario 10 – 16]L’acquisto on line comporta un aggravio del costo in favore del gestore del servizio e non consente di accedere alle categorie di riduzione.