Lun, 30 Mar 2026Il club di Florentino Perez ha un fronte legale aperto anche con il Tribunale Superiore di Madrid, che riguarda i concerti.DiRedazioneCondividi l'articolo(Foto: David Ramos/Getty Images)Lo stadio Santiago Bernabeu è tornato ormai da qualche mese alla sua totale capienza dopo la profonda ristrutturazione che lo ha visto protagonista, ma il piano dei lavori non è ancora terminato. Infatti, le opere per quanto concerne i parcheggi attorno all’impianto del Real Madrid sono ormai ferme da due anni e non si vede la possibilità di una ripartenza a breve.Come riporta il quotidiano spagnolo El Pais, il Tribunale Superiore di Giustizia di Madrid ha infatti respinto il ricorso presentato dal Real Madrid e dal Comune contro la sospensione provvisoria delle opere, secondo una decisione datata 5 febbraio 2026. Già nell’ottobre precedente, lo stesso Tribunale aveva dato ragione ai residenti della zona, che si erano opposti alla costruzione di due parcheggi previsti dal progetto dopo l’assegnazione del bando pubblico. Il club ha ora presentato ricorso al Tribunale Supremo, mentre il Comune ha deciso di non procedere oltre.Nel progetto del Real, approvato dal Comune della capitale spagnola, oltre ai lavori di ristrutturazione per lo stadio, che hanno di fatto cambiato la fisionomia dell’impianto, erano previsti due parcheggi più un tunnel sotterraneo. Queste due opere però non sono state riconosciute di interesse pubblico, ma solo per un interesse privato (del Real Madrid in particolare) e da qui è partita la battaglia legale ancora in corso.Inoltre, secondo la sentenza, il Comune avrebbe ignorato un rapporto tecnico che evidenziava la necessità di un nuovo piano urbanistico speciale per interventi di tale portata. Senza questo piano, i parcheggi risultano incompatibili con le norme urbanistiche vigenti. Un altro punto critico riguarda la trasparenza: i giudici hanno sottolineato che i cittadini non sono stati messi in condizione di comprendere pienamente il progetto né di presentare osservazioni.Nonostante il primo ricorso del Comune, i lavori erano proseguiti fino a settembre 2024, quando un ordine esecutivo ne ha imposto l’immediato stop. Da allora, l’area è rimasta chiusa e inutilizzata e lo resterà ancora per diverso tempo dopo la pronuncia del Tribunale Superiore di Madrid che ne ha di fatto certificato definitivamente la chiusura.Questa legata ai parcheggi non è l’unica battaglia legale che coinvolge il Bernabeu. Il 4 febbraio scorso, infatti, lo stesso Tribunale Superiore di Madrid ha riaperto anche il procedimento relativo ai concerti, accogliendo il ricorso dei residenti contro una precedente decisione che aveva archiviato la loro opposizione, di fatto bloccando ogni possibile accordo per ospitare eventi musicali e andando a creare un buco a livello di ricavi molto importante per il club presieduto da Florentino Perez.Developed by 3x1010