Rimborso Amazon da 51 dollari o trappola digitale? La truffa che mette a rischio soldi e informazioni sensibili

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Un assegno da 51 dollari, apparentemente legittimo, consegnato a mano con una lettera in inglese che cita la Ftc e persino l’accordo con Amazon per la causa sul pacchetto Prime. Dietro questa mossa studiata nei dettagli si nasconde una truffa sofisticata, scoperta da una donna di Formigine e segnalata dall’Adiconsum di Modena e Reggio Emilia.“Esiste realmente una causa che dà diritto al rimborso ma riguarda solo i clienti degli Stati Uniti. Potreste perdere dei soldi e regalare i vostri dati personali”, avverte l’associazione. Come riportato dal Corriere della Sera, la vicenda ha avuto inizio mercoledì 25 marzo, quando un giovane italiano, ben vestito, ha consegnato alla donna una busta commerciale chiedendo solo conferma del nome e poi andando via. All’interno, un assegno emesso dalla Huntington National Bank di Columbus, Ohio, e una lettera che parlava del Restore Online Shopper’s Confidence Act, della Ftc e del presidente Donald Trump, con istruzioni per il rimborso via PayPal entro il 28 aprile 2026.La donna, insospettita dalla consegna a mano, ha subito denunciato ai carabinieri e contattato Adiconsum. Le verifiche hanno confermato i suoi dubbi: “La lettera di Formigine è un capolavoro falsario, la prova che il catalogo delle truffe continua ad arricchirsi. Ecco: non depositate l’assegno, denunciate subito. State attenti ai messaggi successivi con link che mettono a rischio i dati, anche quelli bancari”, mette in guardia Adele Chiara Cangini, coordinatrice Adiconsum Emilia-Romagna per Modena e Reggio Emilia.I rischiI rischi principali sono due: il cosiddetto “overpayment scam”, in cui la banca accredita i fondi e i truffatori chiedono un bonifico di restituzione; e il phishing, con link che possono compromettere password, dati bancari e informazioni personali. La causa reale coinvolge solo gli utenti statunitensi di Amazon Prime, mentre la banca e il sito indicato nella lettera non hanno alcun legame con clienti italiani. Un tentativo di truffa ben architettato, che sfrutta documenti autentici e un’illusione di legittimità: un promemoria che, anche davanti a cifre modeste come 51 dollari, la prudenza non è mai troppa.L'articolo Rimborso Amazon da 51 dollari o trappola digitale? La truffa che mette a rischio soldi e informazioni sensibili proviene da Il Fatto Quotidiano.