Lun, 30 Mar 2026A sette anni dall’incidente aereo costato la vita all’attaccante argentino, la sentenza di oggi pomeriggio pone fine a un procedimento iniziato nel 2023,DiRedazioneCondividi l'articolo(Foto: Henry Browne/Getty Images)A sette anni dal disastro aereo che è costato la vita a Emiliano Sala, arriva un nuovo pronunciamento da parte del Tribunale del commercio di Nantes riguardante la richiesta danni avanzata dal Cardiff nei confronti della società francese. Il club gallese era pronto a tesserare l’attaccante argentino nel mercato di gennaio del 2019, prima che il giocatore rimanesse vittima del tragico incidente.Come riporta RMC Sport, il Tribunale ha respinto il ricorso presentato dai gallesi e che chiedeva il pagamento di un risarcimento danni da parte del Nantes. Ma la sentenza emessa questo pomeriggio ha stabilito che il club francese non ha commesso alcun reato e non ha nessuna colpa dell’accaduto. A supportare tale sentenza, i giudici hanno sottolineato come l’agente Willie McKay agisse in quella circostanza come rappresentante del Nantes e non era in alcun modo coinvolto nell’organizzatore del volo privato su cui viaggiava il calciatore.Inoltre, il Tribunale ha ritenuto che il Cardiff stesso non abbia subito alcun danno giuridicamente rilevante, di conseguenza il club è stato condannato a versare circa 300.000 euro al Nantes, riconosciuto come oggetto di pregiudizio, a titolo di risarcimento, più il pagamento di ulteriori 180.000 euro: in totale, parliamo di 480.000 euro. Alla lettura della sentenza era presente anche Mercedes Taffarel, madre del giocatore.Si conclude così, almeno in primo grado, un’azione legale intentata dal Cardiff nel 2023. Il club aveva sostenuto di aver subito perdite economiche e danni legati alla morte del giocatore. Secondo la tesi accusatoria, il Nantes — tramite McKay — avrebbe avuto un ruolo nell’organizzazione del volo privato. Gli avvocati del club gallese avevano parlato di negligenza, sostenendo che il volo fosse irregolare e che il giocatore non avrebbe dovuto trovarsi a bordo. Da parte sua, la difesa del Nantes ha sempre ribadito che l’unico responsabile fosse David Henderson, già condannato nel Regno Unito per aver ingaggiato un pilota non qualificato e per aver organizzato un volo non autorizzato.Developed by 3x1010