Tra le conseguenze della guerra in Medio Oriente anche gli aumenti in Italia dei prezzi di frutta e verdura. “Non prendono le melanzane e tanti frutti, magari prendono le mele che costano un po’ meno o le patate”, racconta una negoziante di un mercato di Roma. “Frutta e verdura sono diventate un bene di lusso”, spiega invece una cliente che ammette di aver tagliato sulle quantità rinunciando in particolare alla frutta secca. Un’altra negoziante sottolinea come anche la guerra abbia fatto impennare i prezzi. “Aumentano la benzina e il gasolio e i trasportatori devono avere un riscontro della merce che portano”. Secondo un altro cliente i meno abbienti, soprattutto anziani che hanno pensioni basse, fanno “Una spesa ristretta”.{"@context": "http://schema.org","@type": "VideoObject","name": "Iran, gli italiani e gli aumenti dei prezzi di frutta e verdura: “Ormai sono un bene di lusso”","description": "Iran, gli italiani e gli aumenti dei prezzi di frutta e verdura: “Ormai sono un bene di lusso”","thumbnailUrl": "https://img.lapresse.it/2026/03/30/572b970510192d20d6687195dcda2884.jpg","uploadDate": "2026-03-30T15:38:57+02:00","contentUrl": "https://videolapresse-meride-tv.akamaized.net/exposed/folder29/1774876688_c1efd106eda6b31c4bdcfa005c639fd7_lapresse_hd.mp4"}Questo articolo Iran, gli italiani e gli aumenti dei prezzi di frutta e verdura: “Ormai sono un bene di lusso” proviene da LaPresse