È stato firmato questa mattina il provvedimento con cui il questore di Roma, Roberto Massucci, ha disposto il divieto allo svolgimento di un presidio indetto sul web dalla galassia anarchica per la mattina di domenica 29 marzo, in via Lemonia, a pochi passi dal casale sito in via delle Capannelle, dove due persone hanno perso la vita il 18 marzo scorso mentre, stando alle prime evidenze investigative, sarebbero stati impegnati un un’opera di assemblaggio di un ordigno non convenzionale.Il provvedimento è motivato dalla esigenza di tutelare la integrità dei luoghi in cui si è consumato l’evento esplosivo ai fini investigativi, anche in ossequio al sequestro disposto dall’Autorità Giudiziaria, e in ragione del fatto che il presidio, così come pubblicizzato, sarebbe seguito da uno spostamento proprio alla volta del predetto casale.L’iniziativa, per la quale alcun preavviso è stato formalizzato a norma di legge, si rivela peraltro in contrasto con i valori della convivenza civile e democratica, attesa la inclinazione ideologica dell’anarchismo contro l’ordine costituito e lo spirito “celebrativo” cui la stessa è ispirata, teso alla esaltazione -in una irrituale chiave commemorativa- di condotte, quali l’assemblaggio di un ordigno, finalizzate al compimento di gravi azioni delittuose.Questo articolo Roma, questore vieta presidio commemorativo per anarchici morti proviene da LaPresse