Rai, l’AD Rossi: «In cinque anni investiti 1,1 miliardi in diritti sportivi»

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Gio, 26 Mar 2026«Ci sono ormai degli sport in cui i diritti di acquisizione televisiva sono irraggiungibili», ha detto l’amministratore delegato della TV di Stato.DiRedazioneCondividi l'articolo(Andrea Staccioli / Insidefoto)La Rai rivendica il proprio ruolo centrale nella trasmissione dei grandi eventi sportivi e difende le scelte fatte negli ultimi anni sul fronte dei diritti televisivi. Nel corso dell’audizione in Commissione di vigilanza andata in scena ieri, l’amministratore delegato della TV di Stato Giampaolo Rossi ha fatto il punto sugli investimenti del servizio pubblico nello sport, rispondendo anche alle polemiche sulla mancata acquisizione delle ATP Finals e illustrando la situazione della direzione di Rai Sport dopo le dimissioni di Paolo Petrecca. «Tra il 2021 e il 2026 la Rai ha investito complessivamente nei diritti sportivi 1,1 miliardi», ha spiegato. Rossi ha ricordato l’ampiezza dell’offerta sportiva del servizio pubblico nell’ultimo anno: «Solo l’anno passato ha trasmesso quasi 10mila ore di sport, di cui quasi 1.200 sui canali generalisti, principalmente su Rai 2, che con le sue 1.100 ore complessive si conferma la rete dello sport. Solo per le Olimpiadi invernali Milano Cortina, con Rai 2 rete olimpica e paralimpica, sono state 250 le ore trasmesse con eccellenti risultati di ascolto sia sul lineare che sul digitale. E abbiamo data dato ampia copertura anche ai Giochi paralimpici che quest’anno per la prima volta hanno visto la cerimonia di apertura trasmessa su Rai 1». Guardando ai prossimi appuntamenti, l’AD ha sottolineato l’importanza dei diritti appena acquisiti: «Questo 2026 eccezionale dal punto di vista dell’offerta sportiva è coronato anche dall’assegnazione dei diritti per l’Italia dell’America’s Cup e dei diritti di trasmissione in chiaro della Coppa del Mondo di FIFA 2026, diritti esclusivi di trasmissione di una selezione di 35 incontri». Nel corso dell’audizione Rossi ha risposto anche alle critiche sulla mancata acquisizione delle ATP Finals. «Credo che la polemica sul fatto che la Rai non abbia preso le ATP Finals di tennis sia stata una polemica assolutamente priva di fondamento». Secondo l’amministratore delegato, il tema dei diritti sportivi è ormai centrale per l’intero settore televisivo: «Viviamo una fase – ha spiegato Rossi – in cui il tema dei diritti sportivi è un tema essenziale, su cui i broadcaster europei, non solo quelli pubblici ma anche quelli commerciali, si stanno interrogando perché ci sono ormai degli sport in cui i diritti di acquisizione televisiva sono irraggiungibili, considerato anche che in linea di massima il loro ritorno economico in termini di raccolta pubblicitaria non è molto spesso adeguato». Rossi ha ricordato anche come in passato i diritti del tennis fossero in possesso della Rai: «I diritti ATP erano in possesso della Rai, acquisiti a e cifre che erano meno del meno del meno della metà con cui sono stati oggi acquisiti da MediaseT. Nel momento in cui è stata necessaria una nuova offerta, la Rai ha aumentato il suo importo, ovviamente, ma non era sufficiente per quello che Mediaset ha messo sul piatto».  «Per la Rai il tennis è uno sport molto importante, ma alla fine bisogna fare i conti con il budget a disposizione e anche con alcune anomalie del mercato che non sempre si riescono a governare: mi sarebbe piaciuto però che la Rai venisse elogiata quando ha acquisito i diritti di un eventoimportante a livello mondiale come l’America’s Cup o naturalmente dei Mondiali di calcio, che non è una cosa poi così scontata», ha aggiunto. Infine, Rossi ha affrontato anche la situazione interna di Rai Sport dopo le dimissioni dell’ex direttore Paolo Petrecca: «La responsabilità attuale di Rai Sport è stata affidata in via transitoria al vicedirettore Marco Lollobrigida. Quanto prima ovviamente dovremo individuare il nuovo direttore di Rai Sport, anche perché la scadenza dei prossimi eventi sportivi a partire dai mondiali di calcio esigono ovviamente una pianificazione che è comunque già in atto con l’azione che sta facendo il direttore ad interim Marco Lollobrigida». Developed by 3x1010