Marche, 8 milioni di euro per lo sviluppo di 15 comuni interni

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La Regione Marche ha stanziato 8 milioni di euro, che salgono a 11 con la compartecipazione dei comuni, per finanziare 15 progetti di riqualificazione nei territori interni, focalizzati su cultura, turismo e rigenerazione urbana. Il bando 2025/2026, presentato oggi ad Urbino dall’assessore alle Infrastrutture delle Marche Francesco Baldelli, punta sulla qualità progettuale e la rapida cantierabilità, sostenendo interventi che vanno dal restauro di teatri storici alla creazione di “Welcome Hub” come la Fortezza Albornoz a Urbino. Presenti anche i consiglieri regionali Giacomo Rossi, Nicolò Pierini, Nicola Barbieri e Mirella Battistoni, oltre ai Sindaci e amministratori dei Comuni in graduatoria. I 15 comuni beneficiari I comuni selezionati riceveranno contributi fino a un massimo di 750.000 euro per singolo intervento. Rientrano tra i poli culturali e museali i progetti come il riallestimento multimediale della Rocca di Mondavio, il Museo diffuso “Franco Assetto” a Frontino e il Museo del Tartufo a Sant’Angelo in Vado. Sul fronte accoglienza e innovazione, Urbino riqualificherà la Fortezza Albornoz come “Welcome Hub” con servizi dedicati anche al cicloturismo, mentre San Lorenzo in Campo realizzerà la “Vetrina della Valcesano”. A Sassoferrato il restauro di Palazzo Montanari punterà sull’accessibilità, mentre Cingoli e Sarnano restituiranno alle comunità gli storici cinema-teatri. Apiro creerà un polo turistico dedicato ai prodotti tipici e all’arte nell’ex Monastero di S. Maria Maddalena, Belforte all’Isauro darà vita all’APILAB, museo dedicato alla biodiversità. Gli altri comuni finanziati sono Mercatello sul Metauro con il restauro del portico del Palazzo Comunale per creare un Polo identitario; Pergola città multimediale con il museo diffuso della romanità, dei sapori ed eccellenze tra Museo dei Bronzi Dorati e Foro Valerio; Castelraimondo con ‘rivitalizzare il quartiere Feggiani’ ad uso ricreativo, Fabriano con la riqualificazione del teatro Gentile e Castelleone di Suasa con il restauro del Palazzo Compiano della Rovere.Le parole di Baldelli“Risorse destinate ai Comuni dei territori interni della nostra regione che creano sviluppo e nuova occupazione nelle attività legate alla cultura, al turismo e all’accoglienza. È anche un’opportunità per i nostri giovani. Risorse destinate ad interventi belli e di qualità. Non a caso siamo a Urbino, capitale del Rinascimento, patrimonio dell’umanità e una bandiera del nostro entroterra. Finanziamo 15 Comuni con progetti ad alto valore – ha aggiunto l’assessore – Dal recupero dei teatri alla valorizzazione di bellezze storiche, come ad esempio la fortezza Albornoz ad Urbino, dalla valorizzazione dei nostri impianti museali diffusi lungo tutto il nostro territorio appenninico fino alla riqualificazione di luoghi destinati alla socialità e al servizio di turisti e visitatori. Un intervento importante da parte della Regione Marche che va ad aggiungersi a tutti gli investimenti in opere pubbliche e infrastrutture che abbiamo messo a terra in più di 200 Comuni marchigiani, per un totale complessivo pari a oltre circa 180 milioni di euro. Risorse che hanno generato un effetto moltiplicatore grazie alla compartecipazione delle amministrazioni locali e alla ricchezza prodotta dai singoli interventi, misurabili, secondo uno studio dell’associazione dei costruttori italiani, 3,3 volte superiore al valore dell’investimento”.Le parole di Gambini“Ringrazio la Regione e l’assessore Baldelli per aver messo a disposizione risorse per finanziare questi 15 progetti che valorizzano le nostre città e rendono attraente e fruibile tutto il territorio”, puntualizza il sindaco di Urbino Maurizio Gambini. “Per Urbino la Fortezza Albornoz ha un significato importantissimo, è un luogo panoramico di importanza vitale”.Le parole di Goffi“Gli interventi – ha spiegato il Direttore del Dipartimento Infrastrutture della Regione Marche Nardo Goffi – sono tutti estremamente interessanti, sia sotto l’aspetto culturale, sia per l’inserimento all’interno dei borghi e dei centri storici. Hanno delle destinazioni fondamentalmente di tipo culturale o turistico, ma con un’attenzione particolare alla qualità dell’architettura. Aspetto interessante è che nel bando era previsto un punteggio premiante per chi presentava un progetto esecutivo, ossia uno stato di progettazione particolarmente avanzata, in modo che i lavori possano avviarsi in tempi brevi. Progetti di grande qualità che dimostrano la capacità dei comuni a presentare progetti che fanno crescere tutto il nostro territorio”.Questo articolo Marche, 8 milioni di euro per lo sviluppo di 15 comuni interni proviene da LaPresse