“Me li porti i voti alle regionali?”, “Sì, almeno 350”. Le intercettazioni del consigliere di Forza Italia Zannini con l’uomo degli Zagaria

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C’è anche il consigliere regionale di Forza Italia Giovanni Zannini nelle carte del maxi blitz di stamane contro il clan dei Casalesi, che negli ultimi anni si sarebbe riorganizzato intorno al business della spazzatura. Zannini, sottoposto al divieto di dimora in Campania per altre accuse di corruzione, non risulta indagato in questa inchiesta.I carabinieri del Ros e la Dda di Napoli guidata da Nicola Gratteri hanno però trascritto alcune sue conversazioni con Franco Lombardi, uno dei 19 arrestati e messi in carcere. Lombardi è ritenuto il portavoce di un altro degli arrestati, Filippo Capaldo, nipote del boss Michele Zagaria ed ala imprenditoriale del clan: ne trasporta gli interessi nelle amministrazioni locali e negli appalti per la raccolta dei rifiuti solidi urbani. E quindi anche a Mondragone, dove, scrive il Gip, Zannini è “l’esponente politico che ha sostenuto la candidatura di Virgilio Pacifico a sindaco di Mondragone e che i due (Zannini e Pacifico) siano visti come gli esponenti politici che amministrano il comune di Mondragone”.L’ordinanza di circa 600 pagine riporta che Lombardi si sarebbe “infiltrato” a Mondragone attraverso Zannini con l’assegnazione dell’appalto dei rifiuti solidi urbani alla Isvec srl, avvenuto attraverso procedure emergenziali, e illegittime, secondo i carabinieri. Il primo contatto telefonico registrato tra il politico e l’uomo del clan risale al 19.6.2019. I due sono in confidenza e Lombardi si offre di sostenere elettoralmente Zannini per le regionali del 2020. Si candiderà, e verrà rieletto, in una lista di Vincenzo De Luca.Lombardi: “Senti una cosa, ma ci dobbiamo preparare per l’anno prossimo? Io sono tutto per te!… Già te lo dico…”Zannini: “A me, basta che mi fai uscire cento voti a Santa Maria Capua Vetere…Me li fai uscire?”;Lombardi: “Allora facciamo una cosa, se non pigliamo trecentocinquanta voti a Santa Maria, significa che il mio nome va sotto i piedi!”Nelle settimane successive i due si incontreranno, anche nel cortile di casa Zannini, per discutere di elezioni, di voti e di appalti. Zannini informa Lombardi che la ditta dei rifiuti a Mondragone sta forse lasciando l’appalto, ci sono emergenze in corso. Lombardi in seguito si attiverà per farla sostituire con la Isvec, allertandone l’amministratore. L’operazione andrà in porto.L'articolo “Me li porti i voti alle regionali?”, “Sì, almeno 350”. Le intercettazioni del consigliere di Forza Italia Zannini con l’uomo degli Zagaria proviene da Il Fatto Quotidiano.