Adesso a Roma, al tramonto, tanti ragazzi si ritrovano in massa al Pincio: per cantare – Il video

Wait 5 sec.

All’inizio era partito come un gioco. Lo scorso anno Alessio Mascolo aveva invitato i suoi contatti su Instagram. «È il mio compleanno, vi offro una pizza poi andiamo tutti al Pincio a cantare», ha raccontato a Il Messaggero. Al tempo erano solo una ventina ma quella magia lo ha portato e replicare l’esperimento e ora in centinaia si trovano sulla terrazza più bella di Roma, al tramonto, a cantare canzoni. Solo canzoni italiane«Si è sparsa la voce, si è creata una comunità sui social attraverso il profilo @ilragazzodelpincio. Ora a ogni appuntamento arrivano 500 persone e anche di più», racconta alla testata il trentenne, che ha studiato alla Bocconi e lavora in una multinazionale americana. «Ci vediamo due volte al mese, io porto un paio di microfoni e una playlist, solo canzoni italiane. Vengono tantissimi ragazzi, anche più giovani di me, ma ci sono pure i genitori, l’altra sera ho duettato con due cinquantenni cantando Califano», spiega.Tanti i ragazzi, anche stranieriNella playlist di Alessio non possono mancare anche i grandi classici come “Roma non fa la stupida stasera”, “Roma capoccia”. Tanti gli studenti, anche stranieri. Come Kevin: «Grazie a te ho scoperto “Amor” di Achille Lauro, ed è diventata la colonna sonora del mio Erasmus». «La cosa bella è stare insieme fisicamente» spiega Alessio, che precisa: «I protagonisti sono le persone che vengono, la musica, e i tramonti di Roma».L'articolo Adesso a Roma, al tramonto, tanti ragazzi si ritrovano in massa al Pincio: per cantare – Il video proviene da Open.