A un mese dalla nascita, Aurora è forse l’ospite più giovane a fare il proprio ingresso nello studio di Verissimo. Succede nella puntata del 28 marzo, quando la neo-mamma Mercedesz Henger la presenta a Silvia Toffanin e al pubblico. “È il periodo più bello della mia vita”, dice sorridente, prima di fare una piccola pausa e aggiungere: “Dopo l’esperienza più brutta della mia vita. 19 ore di travaglio, si è fatta attendere però posso dire che ne è valsa la pena”.Chi è il compagno di Mercedesz HengerAurora è nata dall’amore con Alessio Salata, il 24enne con cui Mercedesz fa coppia fissa da un paio d’anni. Di come il ragazzo abbia gestito l’esperienza del parto, la 34enne fa sapere: “È stato incredibilmente paziente a dispetto del fatto che si è preso gli insulti, qualche ‘Stai zitto‘, qualche ‘Mai più’, è stato veramente comprensivo e mi è stato accanto tutto il tempo. Veramente dolce”. E ancora, ricordando l’inizio della loro storia: “Devo ringraziare Alessio per tutto quello che mi sta regalando, non si rende conto di quanto ho desiderato arrivare a questo momento della mia vita e alle cose magiche che mi sta regalando. Ad un certo punto avevo perso la speranza e non immaginavo più di trovare una persona come lui, invece quando smetti di cercarlo succede così ed è ancora più bello”. In un primo momento la differenza d’età sembrava pesare a Mercedesz, ma si è dovuta ricredere: “È molto più grande degli anni che ha, inizialmente anche io avevo i miei dubbi, glielo dicevo proprio, a dispetto del fatto che provavo ad allontanarlo lui è rimasto”.Eva Henger è diventata nonnaAurora è nata il 25 febbraio scorso e, sebbene i neo-genitori abbiano dovuto prendere le misure, se la cavano già piuttosto bene: “È l’istinto materno”, racconta ancora la giovane Henger alle telecamere del programma di Canale 5. “Ogni piccola cosa sappiamo che la vivremo una volta sola e quindi per noi è un’esperienza magica, anche cambiare il primo pannolino”. E nonna Eva Henger? “Prima la sua bambina ero io, adesso è Aurora. È così dolce e paziente, invece con me è stata severa il giusto”, rivela Mercedesz. “Adesso vedo una versione di lei molto ‘cucciolosa’, è dolcissima e mi piace tanto vederla con Aurora. Ha aspettato 17 ore in sala d’attesa con tutti gli altri nonni. Ho iniziato ad avere le contrazioni alle 2 di notte e la bambina è nata alle 9 di sera. C’erano delle sedie di plastiche, hanno dormito lì. Mi sentivo in colpa, dicevo: ‘Andate a dormire'”. Malgrado il travaglio durato quasi un giorno intero, la neo-mamma ammette infine: “È passato solo un mese e già ci ho ripensato. Con calma, però il maschietto lo vogliamo sia io che Alessio. Vi stupirò, ma non così presto”.L'articolo “Il parto è stata l’esperienza più brutta della mia vita, il travaglio è durato 19 ore. Il mio compagno è stato comprensivo nonostante tutti gli insulti che si è preso”: così Mercedesz Henger proviene da Il Fatto Quotidiano.