Record stagionale per “Accordi e Disaccordi”: con 637.000 spettatori con il 4,3% di share, il Nove supera RaiTre ed è quinto canale nazionale

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Record stagionale per “Accordi e Disaccordi“. Il programma informativo condotto da Luca Sommi, con Marco Travaglio e Andrea Scanzi, con la puntata in onda sabato 28 marzo sul Nove ha incollato allo schermo una media di ben 637.000 spettatori con il 4,3% di share (con picchi di 778.000 spettatori).Ospiti in studio il filosofo Massimo Cacciari, il leader del Movimento 5 Stelle Giuseppe Conte, il procuratore di Napoli Nicola Gratteri, l’ex psichiatra e scrittore Paolo Crepet. Al centro della discussione il terremoto politico generato dalla vittoria del no al referendum costituzionale sui magistrati, con le successive dimissioni di Daniela Santanché, Andrea Delmastro, Giusi Bartolozzi e Maurizio Gasparri.Il boom di ascolti ha permesso alla trasmissione prodotta da Loft Produzioni di superare Rai 3: la terza rete del servizio pubblico ha trasmesso “La pelle del mondo“, programma divulgativo condotto da Stefano Mancuso e Lillo Petrolo, visto da 367.000 spettatori con il 2,3%.Il Nove, in una serata altamente competitiva, monopolizzata dagli show di Rai 1 e Canale 5 con Milly Carlucci e Maria De Filippi, è stato la quinta rete nazionale e ha ingaggiato un sorprendente testa a testa con Rai 2 (la serie “FBI” ha ottenuto 715.000 spettatori con il 4,2%) e con Italia 1 (che ha riproposto il film “Cattivissimo me”, 683.000 spettatori con il 4,1%).Da segnalare anche l’ottima prova nell’access prime time di Rai 3 per “La Confessione“: il programma condotto da Peter Gomez ha registrato 866.000 spettatori con il 4,7% (il finale è stato visto da 814.000 e il 4,4%), con le interviste a Pietro Grasso e Massimiliano Gallo.L'articolo Record stagionale per “Accordi e Disaccordi”: con 637.000 spettatori con il 4,3% di share, il Nove supera RaiTre ed è quinto canale nazionale proviene da Il Fatto Quotidiano.