Mps, il cda revoca le deleghe a Lovaglio:sospeso dalla carica di Dg

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Il Cda di Mps ha revocato le deleghe da ceo a Luigi Lovaglio e lo ha sospeso anche dalla carica di direttore generale della banca. È quanto appreso da fonti finanziarie, dopo la riunione del consiglio di amministrazione del Monte dei Paschi di Siena. Riunione fiume, la terza consecutiva in una settimana, dopo quella di lunedì e martedì, quella di oggi del cda di Monte dei Paschi di Siena, per valutare la posizione del ceo uscente Lovaglio. Un fitto lavoro di giorni di esame dei parrei legali. I rumors di stampa parlavano anche di dimissioni da parte del banchiere. Ma alla fine il board di Montepaschi ha deciso di ritirare le deleghe da amministratore delegato e di sospendere dalla funzione di Dg Lovaglio, che ha gestito il risanamento di Montepaschi e  ha guidato Rocca Salimbeni con successo alla scalata di Siena su Mediobanca. Una scelta quella del board arrivata dopo che il banchiere lucano ha deciso di correre per il rinnovo dei vertici con una terza lista alternativa a quella del consiglio, che ha indicato come Ad Fabrizio Palermo. La lista che candida Lovaglio, lista rivale a quella del cda, è stata presentata dalla Plt Holding della famiglia Tortora.Una nota di Mps comunica che dopo il ritiro delle deleghe da ceo a Lovaglio e la sua sospensione dal ruolo di Dg  “ai sensi delle vigenti disposizioni statutarie, la gestione delle attività ordinarie, nel periodo intercorrente tra la data odierna e la prossima Assemblea dei Soci chiamata, tra l’altro, alla nomina del nuovo Consiglio di Amministrazione, viene assegnata al Vice Direttore Generale Vicario Maurizio Bai, così garantendo la piena continuità delle attività della Banca”.Questo articolo Mps, il cda revoca le deleghe a Lovaglio: sospeso dalla carica di Dg proviene da LaPresse