Marina Berlusconi si congratula con Stefania Craxi: «Quei due lassù staranno ridacchiando»

Wait 5 sec.

Le donne del giorno sono due: Stefania Craxi, nuova capogruppo di Forza Italia a Palazzo Madama, e Marina Berlusconi, che – senza mai scendere in campo – guida il rinnovamento del partito fondato dal padre da dietro le quinte. E così l’antico sodalizio tra Craxi e Berlusconi rinasce al femminile. «A Marina mi lega il sentimento che legava i nostri padri. E quindi sono un po’ commossa», ha raccontato Stefania Craxi in una intervista a Repubblica, svelando che l’avvicendamento con Gasparri non è frutto dell’esito del referendum ma era stato deciso prima. Craxi parla di un «normale avvicendamento» motivato dal fatto che «fare il caporgruppo è logorante». In molti però adesso si chiedono che cosa cambierà nel partito e se Forza Italia si sposta un po’ più a sinistra. Domanda alla quale Stefania Craxi ha risposto: «Guardi, non so dove si sposterà. Io non mi sono mai spostata da dove sono sempre stata».Il ruolo di Marina Quello che è certo è che su questa piccola grande rivoluzione in FI ha pesato Marina Berlusconi, che durante la telefonata nella quale si è congratulata con Stefania Craxi le avrebbe detto (riferendosi ai rispettivi padri): «Quei due lassù staranno ridacchiando». Risatine dall’aldilà a parte, quello che Marina ha in mente – secondo quanto riporta Repubblica oggi – è un partito molto diverso dall’attuale, finora giudicato piuttosto accondiscendente con Giorgia Meloni. «L’obiettivo – ha spiegato a Repubblica una fonte a contatto diretto con la famiglia Berlusconi – è una Forza Italia che rivendichi la sua identità liberale, in maniera distinta dalle altre forze della coalizione. Andando a prendere voti al centro, dagli elettori di Calenda e di Renzi, ma anche da quei moderati delusi da Fratelli d’Italia». «Tasse, libertà d’impresa, liberalizzazioni di cui non si parla più»: questi sarebbero i punti su cui Marina vorrebbe orientare la politica del partito, pur senza scendere direttamente in campo. Il rapporto con Giorgia MeloniSecondo quanto riporta La Stampa, Marina avrebbe telefonato a Giorgia Meloni. Le sue hanno condiviso l’amara sconfitta al referendum. Ma la telefonata è servita alla primogenita di Berlusconi per spiegare quanto fosse necessario «un cambio di passo» nella classe dirigente azzurra. Cambio di passo sì, ma con moderazione per evitare il peggio. «La telefonata – si legge infatti sulla Stampa – è servita implicitamente anche a questo: a sondare l’aria, per capire se davvero tutto possa collassare». Il futuro di TajaniLa neo capogruppo di FI in Senato è stata intervistata anche dal Corriere della Sera, ha ammesso che quella del referendum «è una sconfitta. E le sconfitte contano. Ma da esse bisogna trarre energia per rilanciare l’azione politica». Ma ha anche detto che non le risulta – come invece riporta Repubblica -che il prossimo a cadere possa essere il capogruppo alla Camera Paolo Barelli, consuocero del segretario di Forza Italia (lo scorso anno Gianpaolo Barelli e Flaminia Tajani si sono sposati). E a proposito di Antonio Tajani, il ministro degli Esteri non dovrebbe essere investito da questa folata di vento e dovrebbe dunque restare al suo posto. Marina sa che suo padre vorrebbe così. Eppure, secondo quanti risulta al Fatto Quotidiano – il vicepremier avrebbe alzato il telefono, cercato in rubrica il numero di Marina Berlusconi e minacciato: va bene Gasparri ma se salta anche Barelli me ne vado.L'articolo Marina Berlusconi si congratula con Stefania Craxi: «Quei due lassù staranno ridacchiando» proviene da Open.