“Erano tre mesi che Elisabetta Canalis voleva conoscermi. Sono stato l’uomo più invidiato d’Italia”: parla Reginaldo

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Quando il calcio incontra il mondo del gossip, a volte nascono storie d’amore che restano nella memoria. Nel 2008, Reginaldo, all’epoca giovane attaccante del Parma, si trovò al centro di una relazione che catturò l’attenzione di tutti con Elisabetta Canalis. Oggi, a distanza di anni, l’ex Serie A ha raccontato al podcast Pro Football i retroscena di quell’incontro che sembrava quasi orchestrato dal destino. L’attaccante brasiliano ha subito sottolineato il ruolo cruciale del collega Bernardo Corradi, che ha fatto da intermediario tra i due: “Bernardo Corradi, essendo la Santarelli (attuale moglie dell’ex calciatore) un’amica della Canalis, mi diceva sempre: ‘Guarda, c’è una ragazza amica mia che ti vuole conoscere, ma non ti posso dire il nome, perché è famosissima’. Ho detto: ‘Vabbè, se non mi dici il nome, come faccio io ad arrivarci?’”.Tra battute, reticenze e inviti, il destino si svela durante una serata a Milano organizzata da Corradi per il suo compleanno. “Arrivo là verso l’una e vedo la Santarelli, Bernardo, un posto vuoto e la Canalis. Ho detto ‘Ua’… Mi prendo la birra, saluto, e Bernardo mi dice: ‘Regi, ora te lo posso dire, è lei’. Ho detto: ‘Allora ci penso io’”, ha ricordato Reginaldo. Da quel momento, tra numeri scambiati e cene insieme, iniziò una relazione di sette mesi che fece parlare tutta Italia: “Per un bel periodo sono stato invidiato da tutti”, ha confessato il brasiliano.Oggi, a oltre quindici anni di distanza, Reginaldo ed Elisabetta Canalis non hanno più alcun contatto. La relazione, durata sette mesi tra Parma e Milano, si concluse secondo quanto riportato dal Corriere dello Sport a causa di un errore dell’ex attaccante brasiliano. Poco dopo, Reginaldo fece ritorno in Brasile, e da allora le loro vite hanno preso strade separate, senza ricomporre il legame che per mesi aveva fatto sognare i fan.Reginaldo ancora in campoReginaldo non ha ancora smesso di giocare a calcio. A 43 anni continua a scendere in campo con il Magma Napoli in Seconda Categoria, dopo aver vissuto anni in Serie A con squadre come Fiorentina e Parma. Per lui il calcio non è mai stato solo un lavoro, e anche oggi ama ritrovare sul campo quella stessa passione che lo ha accompagnato fin dall’inizio della carriera.L'articolo “Erano tre mesi che Elisabetta Canalis voleva conoscermi. Sono stato l’uomo più invidiato d’Italia”: parla Reginaldo proviene da Il Fatto Quotidiano.