Un sogni vividi rendono il sonno più profondo

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AGI - I sogni immersivi, accompagnati da un aumento dell'attività cerebrale simile a quella della veglia, portano a una maggiore sensazione di sonno profondo. Lo rivela uno studio, pubblicato sulla rivista Plos Biology, condotto dagli scienziati della Scuola IMT Alti Studi Lucca.Il team, guidato da Giulio Bernardi, ha analizzato le registrazioni di elettroencefalogramma di 44 adulti che per quattro notti sono stati svegliati ripetutamente. L'analisi ha dimostrato che i passaggi da onde cerebrali più veloci a onde più lente erano effettivamente associati a una sensazione di sonno profondo. Tuttavia, questa relazione si indeboliva quando i partecipanti riferivano di aver sognato, anche se non riuscivano a ricordarne il contenuto.Sogno e onde cerebraliI ricercatori hanno scoperto una relazione fondamentale tra il sogno e la sensazione di aver dormito bene. La letteratura scientifica dimostra che la sensazione di sonno profondo è legata a un passaggio dalle onde cerebrali ad alta frequenza a quelle a bassa frequenza, che si ritiene siano alla base dell'incoscienza. La fase REM, invece, viene percepita come più profonda, anche se le onde cerebrali sono simili a quelle della veglia.Tipi di sogni e qualità del sonnoStando a quanto emerge dall'indagine, i sogni vividi, bizzarri ed emotivamente intensi erano tutti associati a un sonno soggettivamente più profondo, mentre sogni astratti, riflessivi e meta-consapevoli erano correlati a una sensazione di sonno più superficiale. Questi risultati contraddicono la convinzione consolidata secondo cui la sensazione di sonno profondo sia governata esclusivamente da onde cerebrali lente e dalla profondità dell'incoscienza, e suggeriscono che il sogno percettivamente immersivo sia ciò che ci permette di sentirci ben riposati, anche se non si ricorda il contenuto onirico.Implicazioni per la salute del sonno"Comprendere come i sogni contribuiscono alla sensazione di sonno profondo - afferma Bernardi - apre nuove prospettive sulla salute del sonno e sul benessere mentale. Alterazioni nel ciclo onirico, ad esempio una riduzione della ricchezza o della frequenza dei sogni, potrebbero influenzare la percezione della profondità o della durata del sonno e contribuire all'insoddisfazione per la sua qualità".