Donald Trump vede crollare il suo consenso al 36% in una sola settimana: a pesare sul minimo storico del presidente, secondo l’ultimo sondaggio Reuters/Ipsos, non è solo il protrarsi della guerra in Iran, ma l’impatto diretto della crisi energetica sul costo della vita degli americani. Un dato allarmante che, a pochi mesi dalle elezioni di metà mandato, svela le ragioni economiche dietro la perdita di popolarità della Casa Bianca.Immigrazione, politica estera, economia e costo della vitaIn un grafico riportato su Reuters, frutto di un sondaggio condotto online che ha raccolto le risposte di adulti statunitensi a livello nazionale (il cui margine di errore varia tra il 2% e il 3%) il punteggio attuale del consenso del presidente degli Stati Uniti rispetto a quando è stato rieletto per la seconda volta, avrebbe subito una riduzione pari a -26%.Fonte: Reuters.I parametri considerati nel calcolo riportano tra i fattori in giudizio l’immigrazione, la politica estera, l’economia e il costo della vita. Il valore più alto è quello relativo alle questioni migratorie: per quanto in calo del -13% rispetto ai consensi raccolti a inizio mandato, risulta essere quello valutato meno negativamente.Fortemente negativi invece i giudizi sulla politica estera, al -27%, complice la scelta di continuare ad attaccare l’Iran a fianco di Israele, anche se quelli peggiori interessano l’economia, al -33%, e il costo della vita, con un -41%, in prima posizione nella classifica negativa. A influenzare quest’ultimo valore è certamente anche il prezzo della benzina alla pompa: come riportato dall’American Automobile Association, dopo l’inizio degli attacchi all’Iran del 28 febbraio, sarebbe aumentato di un dollaro nell’ultimo mese, raggiungendo una media nazionale di quasi 4 dollari al gallone.Gli americani e le preoccupazioni per il costo della vitaSecondo gli americani, sarebbe proprio il rincaro del carburante a pesare maggiormente sulle tasche delle famiglie. Il 55% degli intervistati avrebbe dichiarato di aver subito ripercussioni finanziarie lievi a causa dell’aumento dei prezzi della benzina, mentre il 21% sosterrebbe che i rincari stiano pesando con effetti notevoli sulle loro economie familiari.Gli scenari futuriPer quanto l’87% degli americani intervistati preveda ulteriori aumenti del prezzo del gas nei prossimi mesi, causato dal protrarsi del conflitto con l’Iran, non è stato registrato un aumento dei consensi a favore dei Democratici. Con l’avvicinarsi delle elezioni di metà mandato, previste per novembre 2026, resta quindi da valutare quanto il calo di popolarità di Trump possa tradursi in un cambio politico a favore dei Democratici. Decisivi sul giudizio degli elettori saranno il costo della spesa, di benzina ed energia nei prossimi mesi.L'articolo Perché il consenso di Trump cala: il sondaggio Reuters sui motivi del crollo proviene da Open.