Nella classica confezione di Samsung Galaxy S26+ troviamo il cavetto USB-C/USB-C e nient'altro. Come sempre la confezione non offre altre sorprese. Dal punto di vista costruttivo questo S26+ rimane uno smartphone eccellente, anche perché di fatto quasi non cambia rispetto al modello dello scorso anno, anche le dimensioni sono praticamente identiche. Lo spessore è di soli 7,3 millimetri e lo smartphone pesa 190 grammi. In mano è piacevole da utilizzare e ha forme decisamente più compatte e armoniose rispetto a un S26 Ultra che a volte può risultare un po' ingombrante. Comunque non è uno smartphone piccolo. È realizzato in Armor Aluminum 2 e il vetro posteriore è un Gorilla Glass Victus 2. Lo smartphone è poi ancora una volta IP68, resistente quindi ad acqua e polvere.L'unica differenza vera è quella visiva con la nuova isola in metallo che ospita al posteriore le tre fotocamere che fa sì che il design sia adesso comunque a tutti i tre modelli della famiglia. Rispetto a S26 Ultra si riduce anche il traballio sui piani visto il minor spessore dell'isola fotografica. La vera novità hardware di questo smartphone è il nuovo processore Exynos 2600 deca core fino a 3,8 GHz con processo produttivo a 2 nanometri. Si tratta del primo smartphone che utilizza una CPU con questo processo produttivo, che punta a ridurre i consumi e massimizzare le prestazioni. E i risultati sono veramente ottimi, benché uno Snpadragon 8 Elite Gen 5 rimanga comunque ancora più performante. Questo è palesemente l'anno dove Samsung ha finalmente fatto il salto in avanti sul tema dei processori. La GPU è una Xclipse 960. Lo smartphone integra poi 12 GB di RAM in tutte la varianti.Per quanto riguarda la memoria interna, che non è espandibile, si può optare per tagli da 256 o 512 GB in tecnologia UFS 4.1, la più veloce del mercato. Ottima la connettività: Wi-Fi 7, Bluetooth 6.0, supporto eSIM, chip NFC per i pagamenti, ultrawiudeband e anche uscita video tramite USB-C 3.2. Presente anche un doppio slot nanoSIM. Buono anche l'audio stereo. Il comparto fotografico è lo stesso dello scorso anno. Anzi, è lo stesso dai tempi di S22+, quando Samsung decise di introdurre il trittico che troviamo anche oggi: 50 megapixel ƒ/1.8 principale, 12 megapixel ƒ/2.2 grandangolare e 10 megapixel ƒ/2.4 zoom 3x. Soprattutto questo sensore è ormai veramente datato e non più al pari con i concorrenti. Anche gli altri comunque meriterebbero una svecchiata. Intendiamoci, questo smartphone continua a fare belle foto e negli anni sono migliorati i processori di immagine e i software, ma è indubbio che inizi a farsi sentire il peso degli anni per uno smartphone che non è solo top di gamma, ma è anche appartenente alla fascia premium.Gli scatti sono nitidi ma la risoluzione non può aiutare molto quando la luce cala se volete usare la fotocamera grandangolare e quella zoom. Lo scatto è abbastanza veloce, ma anche qui c'è qualche margine di miglioramento. Buona la messa a fuoco e il bilanciamento dei colori. Discreta anche la selfie camera da 12 megapixel ƒ/2.2. Molto buoni i video che si possono registrare in 8K a 30fps, oppure in 4K a 60fps da tutte le fotocamere. L'immagine è stabile, seppur non stabile come nei modelli Ultra. Un altro ambito in cui le novità non sono pervenute è il display, che mostra le stesse identiche specifiche dello scorso anno. Abbiamo un pannello da 6,7 pollici LTPO AMOLED con refresh rate variabile e adattivo fra 1 e 120 Hz. La risoluzione è di 1.440 x 3.120 pixel e abbiamo il pieno supporto all'HDR10+, anche grazie alla luminosità di picco di 2.600 nit. Si tratta di un bel display protetto da un vetro Gorilla Glass Victus 2, ma senza il trattamento anti riflesso visto su S26 Ultra. Anche il Privacy Display non è presente su questo modello, rimanendo esclusiva del modello top della gamma. Peccato. Avvicinandosi sempre più alla filosofia di Apple anche qui il vero motivo per scegliere questo smartphone è l'esperienza complessiva offerta dal software. Abbiamo infatti l'ultima One UI 8.5 con tutte le funzionalità e le novità che abbiamo dettagliato nel video dedicato (che trovate sotto). Oltre a queste novità, che possiamo anche definire minori, abbiamo però tutte le novità che hanno esordito sulla linea S26 e in particolar modo quelle collegate alla Galaxy AI. Abbiamo apprezzato moltissimo il filtro automatico delle chiamate, che non richiede più neanche la vostra azione per rispondere in automatico tramite AI alle chiamate di presunto spam o frode. Abbiamo poi l'ottima selezione AI per selezionare porzioni di schermo e utilizzarle a piacimento e anche un nuovo Bixby che vi permette di eseguire modifiche alle impostazioni del telefono direttamente con la voce. Troviamo anche preinstallato Perplexity, che può essere usato in alternativa a Gemini come assistente AI vocale.Apprezziamo poi sempre il comodo menù laterale e l'area personale che permette di separare l'utilizzo privato da quello lavorativo. C'è poi una novità degli ultimi giorni: la famiglia S26 ha guadagnato il supporto ad AirDrop, permettendo di scambiare foto e file con Mac e iPhone. Il rilascio è partito dalla Corea e arriverà a breve anche in Italia. Infine rimane sempre disponibile DeX per utilizzare lo smartphone in una sorta di "modalità desktop" se collegato ad un monitor o un TV.Il tutto considerando poi che questo smartphone riceverà 7 anni di nuove versioni di Android e altrettanto supporto temporale anche per le patch di sicurezza. La batteria di questo smartphone non cresce e rimane da 4.900 mAh. È una discreta capacità, ma ci sono concorrenti che grazie all'utilizzo delle batterie al silicio carbonio hanno fatto decisamente un salto in avanti. L'autonomia però è buona, grazie in questo caso al nuovo processore. Potreste guadagnare anche più di un'ora di utilizzo rispetto al modello dello scorso anno. Certo non è un battery phone, ma si lascerà apprezzare.Nelle giornate di utilizzo più intenso potrà tornarvi comoda la ricarica rapida a 45W e quella wireless Qi2.2 a 20W. Anche in questo caso ci sono comunque concorrenti che hanno fatto meglio. Peccato poi non avere il supporti ai magneti per la ricarica integrati dentro allo smartphone. Samsung Galaxy S26+ viene lanciato in Italia a 1.289€, un prezzo alto e addirittura 100€ più alto dello scorso anno. Ci vogliono addirittura 1.489€ per il modello, decisamente più sensato, da 512 GB. Al lancio c'erano delle interessanti promozioni che al momento della scrittura della recensione sono terminate. A questi prezzi è davvero difficile consigliare l'acquisto di questo S26+, anche paragonandolo ad un S26 Ultra o un S25 Ultra dello scorso anno. Controllate i box a seguire per eventuali aggiornamenti di prezzo e sconti su Amazon. Il sample per questa recensione è stato fornito da Samsung, che non ha avuto un'anteprima di questo contenuto e non ha fornito alcun tipo di compenso monetario. Qui trovate maggiori informazioni su come testiamo e recensiamo dispositivi su SmartWorld.L'articolo Recensione Samsung Galaxy S26+: un buon top di gamma Samsung ad un prezzo premium sembra essere il primo su Smartworld.