I mercati monetari archiviano definitivamente la stagione dei tagli e blindano una nuova stretta monetaria della Banca Centrale Europea entro il 23 luglio del 2026. Come voi sapete, quando c’è un’espansione monetaria si facilitano le famiglie e le imprese. Le famiglie, perché possono prendere denaro per necessità della famiglia, per esempio per i mutui. Le imprese, perché possono prendere dei finanziamenti a tassi competitivi per sostenere gli investimenti. Dopo una breve stagione di miglioramento della situazione, ritorniamo per congiunture internazionali alle strette.La certezza dei trader, stimata al 100%, nel senso che è molto probabile che si verifichi questa previsione, scaturisce dall’impennata dei prezzi del petrolio e del gas, ovviamente legata all’attacco di USA e Israele contro l’Iran, perché chiaramente questo ha scatenato un aumento dei prezzi del petrolio e del gas e quindi ha creato un aumento dei costi a danno, ovviamente, di famiglie e di imprese. Insomma, le guerre non sono mai foriere di vantaggi per l’economia, se non per quelli che fanno le armi, naturalmente. Siamo nelle mani di LagardeIl falco Isabel Schnabel ha già avvertito sulla necessità di monitorare i prezzi energetici per evitare le cicatrici inflazionistiche del post-pandemia, escludendo cali di costo del denaro. Il che significa che sostanzialmente dobbiamo aspettarci del denaro più “caro”, tradotto dal linguaggio sibillino. E oltre al balzo estivo, gli investitori prezzano all’85% un secondo aumento entro il 17 dicembre. Cioè ci si aspetta che poi continui ancora l’aumento del costo del denaro. E quindi Christine Lagarde, come sapete, presidente della Banca Centrale Europea, dovrà presentare nuove stime su PIL e inflazione, cercando di non ripetere l’errore del 2021, quando sottovalutò la natura dei rincari. E questo è, diciamo, la visione di chi ama la finanza. Deutsche Bank conferma: l’Eurotower è pronta ad agire con forza per mantenere ancorate le aspettative e scongiurare un ritorno al caos dei prezzi del 2022. Io parlo tutti i giorni con gli imprenditori, che, al contrario, hanno bisogno di certezza, di credito: hanno bisogno di investire. Per questo io farò un webinar il 14 di maggio gratuito nel quale parlerò di strategia aziendale. Trovate informazioni sul sito valeriomalvezzi.it, perché ci sono ancora imprenditori invece che investono e creano valore.The post Di nuovo nelle mani di Lagarde (che nel 2021 si sbagliò sui rincari): cosa può succedere entro luglio appeared first on Radio Radio.