Non di sole tangenti su gare e appalti era fatto il ‘Sistema Sorrento’ di Massimo Coppola, sul quale ora lavora anche la commissione d’accesso nominata dal Prefetto di Napoli. Intorno all’ex sindaco, che aspetta dagli arresti domiciliari a Valmontone una decisione sulla sua proposta di patteggiamento, regnava una illegalità diffusa e spicciola. Come quella che emerge dagli atti delle indagini sull’ex consigliere comunale Federico Cuomo, eletto in minoranza con 353 preferenze ne ‘La Grande Sorrento’ del candidato sindaco Mario Gargiulo (estraneo alle contestazioni), ma prodigo di aperture verso giunta e maggioranza, dove anche lui è confluito verso la fine della consiliatura.Cuomo è indagato di truffa e peculato perché – secondo le indagini del commissariato di Polizia sorrentino guidato da Alfredo Petriccione – qualificandosi con il fantomatico status di “consigliere delegato al Campo Italia”, lo faceva trovare aperto agli amici per la partitella del martedì sera e ne avrebbe ricevuto gli importi del noleggio “in nero”. La Procura di Torre Annunziata – pm Antonio Barba, procuratore Nunzio Fragliasso – ne ha chiesto il rinvio a giudizio con l’accusa di essersi impossessato di 880 euro. In pratica i soldi di quattro partitelle 11 contro 11 giocate i primi tre mesi del 2023 dopo una colletta di 10 euro a testa tra i calciatori amatoriali.Il Gip Maria Concetta Criscuolo ha fissato l’udienza preliminare per il prossimo 6 maggio. Non è l’unico a rischiare un processo. È coimputato, solo per il reato di truffa, anche un esponente della squadra ‘Piano Pizzeria Lucia’. I due avrebbero aperto il Campo Italia (del quale la squadra di Piano poteva avere disponibilità il giovedì) per altre partite giocate a cominciare dal settembre del 2022. Causando così un danno al Comune di Sorrento al quale non sarebbe stato corrisposto alcun importo per il noleggio del terreno di gioco. L’avviso di fissazione dell’udienza preliminare indica infatti il Comune – commissariato dal maggio scorso – come parte offesa del reato, con facoltà di costituirsi parte civile.Il Campo Italia è tra gli appalti finiti sotto inchiesta del ‘Sistema’ di Coppola, il Sorrento è costretto a giocare a Potenza perché l’impianto non è adeguato alle prescrizioni della Lega Pro, i ritardi nella ripartenza dei lavori di adeguamento hanno inviperito la tifoseria locale che negli ultimi mesi hanno organizzato diverse manifestazioni di protesta. Non c’è correlazione con le accuse a Cuomo, che si è difeso spiegando di aver utilizzato quei soldi per l’acquisto di stampanti per il Sorrento calcio, e per coprire le spese di alcuni piccoli interventi di manutenzione dell’impianto sportivo. L’ex consigliere non ha convinto gli investigatori e il pm. Ora l’ultima parola spetta al giudice.L'articolo “Sistema Sorrento”, ex consigliere rischia il processo: “Affittava in nero lo stadio per partite amatoriali” proviene da Il Fatto Quotidiano.