Regione PugliaAnnegò la figlia appena partorita, condannata a 16 anniPADOVA, 25 marzo 2026, 17:40Redazione ANSA- RIPRODUZIONE RISERVATAI giudici hanno impiegato due ore di camera di consiglio per arrivare al verdetto di condanna per l'infanticidio per Melissa Russo Machado, 29enne di origini italo-brasiliane che aveva partorito nella notte tra il 28 e il 29 ottobre del 2024 nell' appartamento sovrastante al 'Serale Club' - locale notturno di Piove di Sacco (Padova) in cui lavorava - sua figlia per poi affogarla nel water. Secondo quanto emerso durante il dibattimento la donna aveva fatto tutto da sola ed aveva continuato ad esibirsi nel locale nonostante lo stato di gravidanza fosse evidente. Dall'autopsia era risultato che la bambina era nata viva. Ma non ha praticamente mai respirato perchè la madre cercò di disfarsene mettendole la testa nell'acqua del water. La donna si trova in Puglia agli arresti domiciliari presso i genitori. I giudici hanno condannato al termine del giudizio di primo grado la donna ad una pena di 16 anni, riconoscendole la prevalenza delle attenuanti. Per prima quella di trovarsi in una situazione "umanamente penosa" come detto durante la requisitoria dal pubblico ministero Sergio Dini, che aveva chiesto una pena ancor più lieve, 14 anni. Riproduzione riservata © Copyright ANSADa non perdereprevPageLabelnextPageLabelCondividi') }]]>17:44A casa del 13enne materiale 'pericoloso', potrebbe essere esplosivo17:42Borsa: Milano chiude in rialzo, +1,48%17:10Alla Scala 13 opere, apre Otello e poi va in Asia17:05Borsa: Europa positiva nel finale con Wall Street, Milano +1,35%16:29Salvini, 'nel 2025 con il nuovo codice della strada 121 morti in meno'16:14Nordio, la frase sul sistema mafioso al Csm è mio più grande rammarico16:12Nordio, il governo ha confermato la fiducia nei miei confronti16:04Borsa: Milano positiva (+1,6%), sprint di Fincantieri, pesa InwitTutte le news