“Sono caduto in depressione con una infanzia orribile in collegio, vittima di bullismo. I professori ci maltrattavano con punizioni pessime. Ho corso nudo sotto la neve alle 3 di notte”: lo rivela Filippo Nardi

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Ieri, domenica 29 marzo, è stato ospite al salotto di “Verissimo” Filippo Nardi, diventato popolare in Italia quasi 25 anni fa dopo essere andato in escandescenze per le sigarette. Da lì è passata una intera vita dopo la seconda edizione del “Grande Fratello” nel 2001. “Sono molto sereno, ho vari problemi che abbiamo tutti – ha detto Nardi-, però sotto il disagio sono arrivato a una serenità diciamo, ho ancora quel caratterino. Perdere le staffe? Non rinnego che è stata la mia fortuna, però si tratta di 25 anni fa, e se io non avessi migliorato e smorzato qualche spigoletto, forse non sarei l’uomo che sono adesso. Ho smesso di fumare sigarette tanti anni fa. Ogni tanto uso quelle elettroniche perché altrimenti sarei perfetto”.Durante l’intervista l’ex gieffino ha raccontato anche di molti aspetti della sua vita privata: “Mi sono trasferito da un anno in Romagna, in un posto bellissimo. – ha detto – In attesa di trovare un altro lavoro, consegno pizze e mi diverto quando mi riconoscono. Chi si scandalizza per questa scelta lo fa perché crede che ci siano lavori alti e bassi, ma per me è semplicemente lavoro, e va bene così”.“Qualcuno dice ‘lui non si deve abbassare a fare un lavoro così’- ha puntualizzato – perché ho fatto parte di questo mondo. Ma non c’è un lavoro basso o un lavoro alto. Alla fine dei conti è un lavoro bello e a me piace tanto”.E ancora: “Sono caduto in depressione perché ho perso la speranza. C’è stato un momento dove ho pensato di fare cose brutte ma poi è passato. La mia infanzia è stata orribile: ero in collegio, e sembrava come la scuola di Harry Potter ma non era divertente. C’era bullismo, i professori ci maltrattavano e le punizioni erano pessime. Una volta ho corso nudo sotto la neve alle 3 di notte. Un’esperienza bruttissima”.L'articolo “Sono caduto in depressione con una infanzia orribile in collegio, vittima di bullismo. I professori ci maltrattavano con punizioni pessime. Ho corso nudo sotto la neve alle 3 di notte”: lo rivela Filippo Nardi proviene da Il Fatto Quotidiano.