La manifestazione degli anarchici a Roma, svoltasi “in solidarietà ai due terroristi saltati in aria mentre preparavano un ordigno esplosivo in un casale del Parco degli Acquedotti”, si è tenuta nonostante il divieto emesso dalla Questura. Questo evento è stato definito dal vicepresidente della Camera dei deputati, Fabio Rampelli, di Fratelli d’Italia, come un chiaro segnale eversivo contro lo Stato e le sue leggi.Fermati i manifestantiRampelli ha aggiunto che, grazie al decreto sicurezza, sono stati sottoposti a fermo preventivo novantuno dimostranti, molti dei quali a volto coperto. “Persone che omaggiando due terroristi anarchici possono a pieno titolo definirsi fiancheggiatori degli stessi, dunque perseguibili dalle leggi vigenti”. La gravità della situazione è ulteriormente evidenziata dall’aggressione subita da una giornalista e dalla troupe del tg Lazio, ai quali Rampelli ha espresso la sua solidarietà.