Aveva scritto su X «traditore della patria» e «pezzo di m…», oltre ad accuse di fascismo, razzismo e omofobia, all’ex generale Roberto Vannacci, attuale leader di Futuro Nazionale. Ora dovrà rispondere di «diffamazione» davanti al tribunale di Verbania. Lo ha disposto il giudice per le indagini preliminari, accogliendo l’opposizione dei legali dell’ex generale a una richiesta di archiviazione della procura della città piemontese. La vicenda prende origine da una serie di post pubblicati su X nel 2023, in cui un 72enne accompagnava commenti offensivi con fotografie di Vannacci. Oltre agli insulti, l’utente ha inoltre scritto sul social che Vannacci avrebbe passato documenti riservati alla moglie, collegando tali affermazioni alla pubblicazione del libro Il mondo al contrario.Vannacci: «Non voglio in alcun modo arricchirmi»Nonostante la procura avesse inizialmente chiesto l’archiviazione, gli avvocati di Vannacci, Massimiliano Manzo e Manfredi Ruggiero, hanno insistito per il rinvio a giudizio, ottenendo l’accoglimento da parte del gip. Il generale ha chiarito di «non avere nessun interesse economico ad ingolfare i tribunali italiani» e che l’eventuale risarcimento sarà «interamente devoluto in beneficenza». «Non voglio in alcun modo arricchirmi da tale questione – ha spiegato Vannacci – per questo motivo ho dato mandato ai miei legali di definire la vicenda con l’accettazione di una lettera di scuse dall’utente. Il relativo risarcimento sarà devoluto a un ente benefico che individuerò successivamente». La prima udienza è fissata al tribunale di Verbania il 9 aprile 2026.Fot ocopertina: ANSA/DANIEL DAL ZENNARO | Il leader di Futuro Nazionale ed europarlamentare, Roberto Vannacci, durante un incontro a Milano, 18 marzo 2026 L'articolo Definì Vannacci «traditore della patria» e «pezzo di m***a» su X: utente va a processo per diffamazione proviene da Open.