Dopo tanti articoli di giornale, la storia della famiglia del bosco diventa un libro. Ma a scriverlo non sono i cronisti che seguono da mesi le vicende di Nathan, Catherine e dei tre figli. A scriverlo è lei, Catherine Louise Birmingham, la mamma, che in queste settimane di battaglia per riavere i figli, tra una perizia e un incontro al Senato ha trovato il tempo si mettersi alla prova come scrittrice. Anzi di ri-mettersi alla prova come scrittrice perché già nel 2008 aveva pubblicato un libro, scritto in due settimane. Si intotava Ride for life ed era un manuale una sorta di manuale filosofico di equitazione. In Italia era stato pubblicato nel 2015. Questa volta invece, Catherine si è cimentata con un libro biografico: La nostra vita libera, che uscirà per Solferino il 5 maggio 2026. Il memoir-manifestoAl centro del libro c’è, ovviamente, la scelta di una vita off the grid, fuori dai modelli del consumo, a stretto contatto con la natura, con istruzione parentale e un ampio ricorso all’autoproduzione. Una scelta rivendicata dall’autrice come legittima e coerente, ma finita al centro del dibattito dopo l’allontanamento dei figli e dopo il loro affidamento ai servizi sociali. Ma il libro, nelle intenzioni di Catherine, vuole andare oltre il caso di cronaca, allargando la riflessione ai temi del conformismo, della sorveglianza e dello spazio concesso a modelli di vita alternativi. «Mi concentro sulla verità e sul risveglio dell’umanità», ha scritto l’autrice nella nota che annuncia l’uscita del libro. La copertina del libro in uscita il 5 maggioDall’Australia è arrivato il resto della famigliaIntanto in Italia è arrivata anche Pauline, la madre di Catherine partita dall’Australia per sostenere la battaglia legale della figlia. Al programma Dentro la notizia ha raccontato: «Sono dei buoni genitori. Non c’è nulla di sbagliato. I loro bambini stanno bene, sono felici. Quindi speriamo che tornino a casa». Insieme alla nonna Pauline è arrivata in Italia anche Rachael, la sorella di Catherine.L'articolo Famiglia del bosco, mamma Catherine pubblica un libro sulla loro scelta di vita alternativa proviene da Open.