Redmi A7 Pro è il re dell'autonomia: arriva in Italia a 130 euro

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Uno smartphone economico con schermo enorme e batteria infinita tende a far alzare più di un sopracciglio, soprattutto se arriva da un marchio come Xiaomi. Il nuovo Redmi A7 Pro punta esattamente su questi due elementi, cercando di conquistare chi vuole tanta autonomia e un display grande senza spendere troppo.La novità interessante è che, a differenza di altri modelli della stessa fascia, questo Redmi propone Android completo con HyperOS 3 e non la versione alleggerita. Una scelta che apre più possibilità ma che porta con sé anche qualche compromesso lato prestazioni, visto l’hardware a bordo. Il Redmi A7 Pro è già disponibile in Italia e in Indonesia e condivide molte caratteristiche con Redmi A5 e Poco C71, ma con una differenza chiave: qui troviamo Android 16 in versione completa con HyperOS 3, non la variante Go Edition.Sotto la scocca c’è il chipset Unisoc T7250, un SoC a 12 nm non recente, affiancato da soli 4 GB di RAM LPDDR4X. Per un sistema operativo completo e app standard, 4 GB rappresentano il minimo sindacale: ci si può aspettare qualche limite nel multitasking e nei tempi di apertura delle applicazioni più pesanti.Lo spazio di archiviazione è disponibile in due tagli: 64 GB o 128 GB di memoria UFS 2.2. Almeno su questo fronte c’è una buona notizia: lo slot microSD permette di espandere la memoria con una spesa contenuta, dettaglio importante per chi punta alla versione base. Il punto più evidente del Redmi A7 Pro è il display LCD da 6,9 pollici, davvero grande per un telefono di questa fascia. La risoluzione però resta ferma a 720 x 1.600 pixel, quindi la definizione non è particolarmente elevata su una diagonale così ampia.Lo schermo raggiunge fino a 800 nit in High Brightness Mode e integra la regolazione DC dimming, utile per ridurre lo sfarfallio a bassa luminosità. Non c’è una certificazione ufficiale per la resistenza all’acqua, ma il touchscreen è pensato per funzionare anche con dita bagnate, un plus pratico nell’uso quotidiano.La batteria da 6.000 mAh è l’altro elemento chiave. Secondo i dati ufficiali, dovrebbe garantire quasi 2 giorni e mezzo di utilizzo “normale”, fino a 35 ore di riproduzione video continua o 77 ore di ascolto musicale con una sola carica. La ricarica arriva a 15 W, quindi niente velocità record ma una gestione più tranquilla nel lungo periodo.Interessante anche il dato sulla durata: la batteria è dichiarata per circa 1.000 cicli di ricarica, un valore che, almeno sulla carta, suggerisce una buona tenuta nel tempo. Da notare che Redmi A5 e Poco C71 restano indietro con batterie da 5.200 mAh, quindi l’A7 Pro si posiziona come il modello più orientato all’autonomia. Sul fronte connettività, il chipset T7250 integra solo 4G, quindi niente 5G, ma è presente la modalità dual standby per gestire due SIM contemporaneamente. Per le reti senza fili troviamo Wi‑Fi 5 (ac) e Bluetooth 5.2, una combinazione sufficiente per l’uso quotidiano.La parte di geolocalizzazione è affidata a GPS (L1), GLONASS, Galileo e BeiDou (B1C), quindi il supporto ai principali sistemi di posizionamento non manca. L’assenza più pesante, soprattutto in Europa, è quella dell’NFC, che rende impossibili i pagamenti contactless direttamente dal telefono.Tra le buone notizie per gli utenti più tradizionalisti troviamo il jack audio da 3,5 mm per le cuffie cablate e il lettore di impronte laterale di tipo capacitivo. Due elementi che molti modelli di fascia media e alta hanno ormai abbandonato, ma che restano molto richiesti in questa categoria di prezzo. Il comparto fotografico del Redmi A7 Pro è estremamente semplice. Sul retro c'è una sola fotocamera principale da 13 megapixel con sensore da 1/3,06 pollici e apertura f/2.2, capace di registrare video in 1080p a 30 fps. Niente ultra‑grandangolare, niente macro dedicate: l'approccio è minimale.Davanti troviamo una fotocamera da 8 megapixel con apertura f/2.0, anche qui con video in 1080p a 30 fps. Secondo le informazioni disponibili, il pacchetto fotografico risulta persino meno ambizioso rispetto a Redmi A5 e Poco C71, segno che Xiaomi ha scelto di concentrare il budget su batteria e schermo, sacrificando la versatilità delle fotocamere.Il telefono è disponibile in diverse colorazioni: Black, Mist Blue, Palm Green e, per il mercato indonesiano, anche Sunset Orange. Le dimensioni sono pari a 171,6 x 79,5 x 8,15 mm con un peso di 208 grammi, valori in linea con un dispositivo dal display così grande.In Italia, il Redmi A7 Pro arriva con un prezzo di circa 130 € per la versione 4/64 GB e 150 € per la variante 4/128 GB. Il nuovo modello lo troviamo disponibile sullo store ufficiale dell'azienda.L'articolo Redmi A7 Pro è il re dell'autonomia: arriva in Italia a 130 euro sembra essere il primo su Smartworld.