Più che in una stanza stavolta il cielo è contenuto nelle decine di ricordi e omaggi di colleghi (e non solo), che celebrano la vita e la carriera di Gino Paoli a poche ore dalla sua scomparsa. Icona della musica italiana, Paoli è stato forse l’esponente più ‘pop’ della scuola genovese, capace di infiammare prima i juke box e poi di restare scolpito nella memoria e nel cuore degli italiani che magari ora cercheranno su Spotify alcuni dei suoi capolavori. Le star della musica celebrano Gino PaoliSignificativo è, allora, il tributo di due giovanissimi concittadini come Olly e Bresh. Il primo ha scelto un cuore rosso su sfondo nero, con tanto di ‘Cielo in una stanza’ di sottofondo per ricordare Paoli, il secondo una serie di foto scattate insieme all’artista, già anziano: “Fu una giornata memorabile”, scrive il rapper. E poi Cristiano De Andrè, per il quale Paoli era diventato “presenza familiare sin da quando ero bambino”, considerata l’amicizia con papà Faber. Ma che soprattutto è stato – prosegue – “uno dei giganti della musica italiana: un artista dal cuore immenso”. C’è poi chi lo ha vissuto, da collega o magari competitor nei suoi anni d’oro. Come Gianni Morandi, che lo definisce “amico e collega di una vita”, cui ha voluto “bene da sempre”. O anche Al Bano, che racconta: “Mi sarebbe piaciuto frequentarlo di più ma ricordo benissimo che, una volta, durante la registrazione di ‘Canzonissima’ negli anni 70, sbagliai. Lui fermò l’orchestra e ripetemmo. È stato un gesto che non ho mai dimenticato ed è un ricordo bellissimo di Gino”. Infine Patty Pravo, che posta un video di un duetto con Paoli sulle note de ‘La gatta’. ‘Artista Senza fine’, lo definisce la cantante. Alla commemorazione, in vista del funerale in forma privata in programma giovedì, prendono parte anche i big della musica italiana di oggi. “E poi ci troveremo come le star…la prima volta che ho visto Gino cantare, ho capito, e ho imparato qual è la differenza tra un cantante e un interprete…immenso Gino”, è il messaggio di Vasco Rossi, mentre secondo Zucchero la morte di Paoli è “un buco nell’anima”. Ligabue lo definisce “fuori dagli schemi”, con un lascito di “bellissime canzoni”. Laura Pausini, da parte sua, si affida alla sua cover de ‘Il cielo in una stanza’ per celebrarlo, mentre Jovanotti parla di “grandezza vera senza enfasi, classe assoluta”. E poi Cesare Cremonini: “Ogni volta che riascolto le canzoni di Paoli, ritrovo il gusto e la prospettiva sublime dei grandi della canzone di una volta”, osserva. Per Francesco Gabbani se ne va “un pezzo di storia della musica italiana”, per Mario Biondi “un uomo, un mito”. Visualizza questo post su Instagram Un post condiviso da Vasco Rossi (@vascorossi)Il cordoglio del mondo della tv e della politicaUna scomparsa che arriva a pochi mesi dal quella di Ornella Vanoni, uno dei suoi grandi amori. “Mi è subito venuta in mente Ornella Vanoni che è mancata da poco. Gino Paoli è stato un grande amore e una grande intesa professionale”, ha detto infatti Antonella Clerici, annunciando la morte di Paoli durante ‘E’ sempre Mezzogiorno’ su Rai1. Tra i volti Rai lo celebrano anche Carlo Conti, chiamandolo “poeta in una stanza”, e Fiorello, secondo cui “viene a mancare un artista che ha scritto pagine e pagine della storia della canzone italiana”. Per Paoli torna a scrivere anche Beppe Grillo: “Ti ho voluto un gran bene e te ne vorrò sempre con la memoria. Ciò che la memoria ama resta eterno”, afferma il comico genovese. Una leggenda celebrata anche dalle istituzioni. Per il ministro della Cultura, Alessandro Giuli, Paoli è stato un “maestro indimenticabile della canzone italiana e della scuola cantautorale genovese”, mentre per il vicepremier, Antonio Tajani, si tratta di “un pezzo enorme della nostra cultura popolare, capace di trasformare la vita quotidiana in poesia e melodia”. “Addio grandissimo Gino”, è stato – invece – il saluto dell’altro vicepremier, Matteo Salvini. E poi la Liguria, con il governatore Marco Bucci: “La scomparsa di un artista del calibro Gino Paoli non può che lasciare un vuoto indelebile nel panorama musicale”, afferma. Ma anche la sua Genova, con la sindaca, Silvia Salis, che definisce Paoli “una voce unica, capace di raccontare con straordinaria sensibilità l’animo umano e il suo tempo”. Dalla città alla squadra del cuore, il Genoa, che gli dedica un triste commiato: “Finito il tempo di cantare insieme. Ciao Gino”. Visualizza questo post su Instagram Un post condiviso da Carlo Conti (@carloconti.tv)Questo articolo Gino Paoli, da Vasco a Zucchero: le star della musica celebrano la leggenda scomparsa proviene da LaPresse