Un’altra meteora. Bryan Zaragoza si avvia a iscriversi di diritto a quella lista di giocatori passati per Roma senza lasciare traccia, se non quella sul bilancio. Come scrive oggi Il Messaggero, la storia dello spagnolo in giallorosso è già virtualmente chiusa, e il finale è amaro sotto ogni punto di vista.La premessa è già di per sé rivelatrice: Gasperini aveva chiesto con insistenza un esterno sinistro per sette mesi, e quando è arrivato Zaragoza il suo ok era dettato più dalla mancanza di alternative che da una reale convinzione. Un metro e sessantacinque di fantasia promessa, nominato re del dribbling, che però in giallorosso di dribbling ne ha mostrati pochissimi. Un oggetto misterioso, tra i meno impiegati degli acquisti di gennaio in campionato — solo Arena ha giocato meno di lui.LEGGI ANCHE – Malen resta, Brandt nel mirino: la Roma vuole riformare la coppia del BVBI numeri dell’operazione raccontano un investimento destinato a non dare frutti. La Roma ha già speso 3 milioni per il prestito oneroso, ai quali se ne potrebbero aggiungere altri 2 al raggiungimento di 5 gol — traguardo che appare oggi fantascienza. L’obbligo di riscatto a 13,5 milioni sarebbe scattato in caso di qualificazione in Champions o Europa League e al raggiungimento del 50% delle presenze da almeno 45 minuti: condizioni praticamente impossibili da soddisfare.Il 30 giugno Zaragoza tornerà al Bayern Monaco, ma la Roma dovrà versare altri 500mila euro come penale per il mancato riscatto.LEGGI ANCHE – Calciomercato, la Roma ripensa a Martin: sondaggio a gennaio, occasione in estateFonte: Il MessaggeroL'articolo Flop Zaragoza: la Roma lo rimanda al Bayern e paga la penale proviene da Giallorossi.net | Notizie AS Roma, Calciomercato ed Esclusive.