Chi usa Windows 11 e ama tenere tutto sotto controllo conosce già PowerToys Run, il launcher richiamabile da tastiera. Con l’aggiornamento PowerToys v0.98, però, Microsoft aggiunge qualcosa di diverso: una barra comandi sempre visibile, pensata per restare sullo schermo e ridurre al minimo i passaggi per aprire app e strumenti.L’idea è semplice: invece di interrompere ciò che stiamo facendo per digitare in una casella nascosta, il nuovo Command Palette Dock porta su Windows un dock persistente ed estendibile, simile a quello che molti utenti hanno invidiato per anni a macOS e ad alcune distribuzioni Linux. Il Command Palette Dock è una nuova interfaccia opzionale di PowerToys, costruita con WinUI 3, che lavora insieme al già noto Command Palette richiamabile da tastiera. Non sostituisce la barra delle applicazioni di Windows, ma la affianca come una sorta di seconda taskbar dedicata a comandi e scorciatoie.La barra può essere ancorata a qualsiasi lato dello schermo: alto, basso, sinistro o destro. Questa flessibilità la rende interessante sia su monitor standard, dove molti preferiscono il bordo superiore in stile macOS, sia su ultra‑wide, dove un dock laterale sfrutta meglio lo spazio orizzontale. Dal punto di vista estetico, il dock supporta temi e effetti grafici: troviamo opzioni come acrilico, trasparenza e persino immagini di sfondo personalizzate per allineare la barra allo sfondo del desktop. Non parliamo quindi di un semplice elenco di icone, ma di un elemento che può integrarsi visivamente con il resto dell’interfaccia.Oltre alle scorciatoie, il dock mostra informazioni rapide come l’uso in tempo reale di CPU e memoria. In questo modo diventa una piccola console di stato sempre visibile, utile per tenere d’occhio il carico del sistema senza aprire Gestione attività o widget separati. Il punto più interessante è il modo in cui aggiungiamo elementi al Command Palette Dock. Il flusso passa dal Command Palette classico: si preme Windows + Alt + Spazio, si cerca app, impostazione o comando, e con Ctrl + K lo si fissa al dock. Da quel momento il collegamento resta sempre a portata di clic.Non ci si limita alle applicazioni: la barra accetta quasi qualsiasi cosa gestita da PowerToys. Possiamo ancorare estensioni come il color picker, il mirino (crosshairs) o perfino un prompt specifico di Advanced Paste basato su intelligenza artificiale. In pratica il dock diventa la casa fissa per tutte le estensioni PowerToys, comprese quelle sviluppate dalla community, riducendo la necessità di store o pannelli separati in stile Raycast o altri launcher di terze parti. Quando si clicca su un elemento del Command Palette Dock, non parte sempre e solo l’applicazione completa. Molti elementi aprono una interfaccia a comparsa (fly‑out) leggera, che permette di svolgere azioni rapide senza cambiare finestra principale.Un esempio concreto è la cronologia degli appunti: dal dock basta un clic sull’icona dedicata per far apparire una finestra flottante con gli ultimi cinque elementi copiati, selezionabili al volo senza abbandonare l’app in uso. Questo approccio si integra con lo stile di Windows 11 e consente di controllare diverse utility direttamente dall’area di sistema.Essendo uno strumento Microsoft integrato, il dock gestisce in modo più solido aspetti come multi‑monitor e modalità sempre in primo piano rispetto a molte alternative di terze parti. Per chi lavora con più schermi o finestre sovrapposte, questa stabilità può fare la differenza. L’aggiornamento v0.98 non introduce solo il dock, ma anche un importante miglioramento delle prestazioni del sistema di ricerca. Il nuovo motore di fuzzy matching gestisce meglio emoji Unicode e errori di digitazione, rendendo la ricerca più tollerante e veloce.Un altro aspetto rilevante riguarda i tempi di attivazione: alcuni launcher esterni mostrano un ritardo di circa 100 ms quando vengono richiamati, mentre il dock sfrutta una integrazione più profonda con il kernel di Windows, offrendo un avvio percepito come istantaneo. Per chi usa spesso scorciatoie e comandi, questa reattività riduce molto la sensazione di “attrito” nell’uso quotidiano. Per provare il Command Palette Dock occorre prima attivare la funzione in anteprima. Dalle impostazioni di PowerToys basta aprire la sezione Command Palette, entrare nella scheda Dock (preview) e portare su On l'interruttore Enable Dock. Da lì si sceglie il bordo dello schermo preferito, con la possibilità di cambiarlo in qualsiasi momento in base alla propria postazione.Una volta configurato il dock, molti utenti potrebbero decidere di alleggerire la barra delle applicazioni di Windows: con comandi, stato e scorciatoie spostati nella nuova barra, ha più senso usare l'auto‑nascondimento o la modalità compatta per ottenere un desktop più pulito. La forte personalizzazione estetica del dock aiuta ad adattarlo a qualsiasi configurazione, dal portatile al setup multi‑monitor.L'articolo Come Windows 11 cambia volto con l'ultima novità di PowerToys sembra essere il primo su Smartworld.