Indagine Idf sulla morte di tre caschi blu in Libano. Missili contro Israele, esplosioni a...

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AGI - L'esercito israeliano ha avvviato un'indagine sulla morte di tre caschi blu in Libano, suggerendo che il movimento islamista filo-iraniano Hezbollah potrebbe esserne responsabile. "Questi incidenti sono oggetto di un'indagine approfondita per chiarirne le circostanze e determinare se siano il risultato di un'azione di Hezbollah o dell'esercito israeliano", ha dichiarato l'esercito su Telegram. "Va notato che questi incidenti si sono verificati in una zona di combattimenti attivi", ha aggiunto.La Forza provvisoria delle Nazioni Unite in Libano (Unifil), che conta circa 8.200 soldati provenienti da 47 paesi, ha annunciato lunedi' la morte di due caschi blu indonesiani in "un'esplosione" nel sud del Libano, all'indomani di un altro incidente mortale al confine tra il Paese dei cedri e Israele.  "Non si deve presumere che gli incidenti in cui sono rimasti coinvolti dei soldati dell'Unifil siano stati causati dall'Idf", ha aggiunto l'esercito israeliano. Il presidente Trump ha detto ai suoi collaboratori di essere disposto a porre fine alla guerra contro l'Iran anche se lo Stretto di Hormuz dovesse rimanere in gran parte chiuso. È quanto riporta il Wall Street Journal che cita come fonti funzionari dell'amministrazione statunitense. In questo caso, continuerebbe il controllo di Teheran sullo stretto e si rimanderebbe a data da destinarsi l'operazione per riaprire completamente lo stretto, osserva il Wall Street Journal. Negli ultimi giorni, Trump e i suoi collaboratori hanno valutato che una missione volta a sbloccare la navigabilità dello stretto di Hormuz avrebbe prolungato il conflitto oltre la sua tempistica prevista di quattro-sei settimane.Pertanto, l'amministrazione Usa si potrebbe orientare a raggiungere i propri obiettivi principali, ovvero indebolire la marina iraniana e le sue scorte di missili, e ridurre gradualmente le attuali ostilità, esercitando al contempo pressioni diplomatiche su Teheran affinché ripristini il libero flusso degli scambi commerciali. Se ciò fallisse, Washington eserciterebbe pressioni sugli alleati in Europa e nel Golfo affinché assumano un ruolo guida nella riapertura dello stretto, hanno affermato i funzionari.LA DIRETTA6.51 colpito con bombe anti-bunker deposito munizioni a IsfahanGli Stati Uniti hanno colpito con bombe anti-bunker da 2.000 libbre (circa 100 chilogrammi) un grande deposito di munizioni nella cittaà iraniana di Isfahan. Lo ha riferito il Wall Street Journal. 5.56 Media locali, diverse esplosioni a TeheranA Teheran, capitale dell'Iran, si sono verificate diverse esplosioni e in alcune zone della città si è interrotta l'erogazione di energia elettrica. Lo riporta l'agenzia di stampa Fars. Anche l'agenzia di stampa Tasnim ha riferito che alcuni residenti nella zona orientale di Teheran sono rimasti senza elettricità e che le autorità stanno lavorando per ripristinare il servizio. 5.47 Libano, quattro soldati israeliani morti nel sud del PaeseQuattro soldati israeliani sono morti nel corso dello stesso "incidente" avvenuto nel Sud del Libano, portando a 10 il numero dei propri militari uccisi dalla ripresa delle ostilita' con Hezbollah il 2 marzo scorso. Lo riferisce l'Israel defense force (Idf).4.55 Missili contro Israele, esplosioni a GerusalemmeL'esercito israeliano ha dichiarato che le sue difese aeree hanno reagito ai missili lanciati dall'Iran. A Gerusalemme sono risuonate le sirene antimissile e si sono udite diverse esplosioni. "Poco fa, l'Idf (Israel defence force, ndr.) ha individuato dei missili lanciati dall'Iran verso il territorio dello Stato di Israele", ha comunicato l'esercito israeliano su Telegram. 1.44 Colpita petroliera del Kuwait nel porto di DubaiUn attacco iraniano ha provocato un incendio su una petroliera kuwaitiana nel porto di Dubai. Lo riportano i media statali del Kuwait, specificando che non ci sono stati feriti. "La gigantesca petroliera kuwaitiana e' stata oggetto di un attacco iraniano diretto e doloso mentre si trovava nell'area di ancoraggio del porto di Dubai, negli Emirati Arabi Uniti", ha riferito l'agenzia di stampa ufficiale Kuna, citando fonti della compagnia petrolifera statale del Kuwait. "La petroliera era a pieno carico al momento dell'incidente. L'attacco ha causato danni materiali allo scafo della nave e un incendio a bordo, e ora c'è il rischio di una fuoriuscita di petrolio nelle acque circostanti", ha scritto ancora l'agenzia Kuna, riportando una comunicazione della Kuwait Petroleum Corporation. Anche l'esercito del Kuwait ha dichiarato che le sue difese aeree stanno rispondendo ad "attacchi ostili con missili e droni".