Iveco, approvati i dividendi straordinari dopo la cessione a Leonardo: quanto incassa Exor

Wait 5 sec.

Mer, 25 Mar 2026A una settimana dall’ufficialità della cessione, con l’Assemblea Straordinaria degli Azionisti è arrivata la approvazione per la distribuzione agli azionisti, sotto forma di dividendo straordinario.DiRedazioneCondividi l'articoloJohn Elkann (Foto: GIUSEPPE CACACE/AFP via Getty Images)Una settimana fa è stata ufficializzata la cessione della divisione Defence di Iveco Group a Leonardo. E oggi, da parte dell’Assemblea Straordinaria degli Azionisti del gruppo tenutasi ad Amsterdam, è arrivata la approvazione per la distribuzione agli azionisti, sotto forma di dividendo straordinario, dei proventi netti derivanti di questa cessione.«Come annunciato il 18 marzo 2026 – si legge nella nota ufficiale di Iveco Group –, sulla base del prezzo di vendita, degli aggiustamenti di chiusura attesi e dei costi di separazione sostenuti per l’enucleazione del Business Defence, il dividendo netto distribuibile è stimato tra €5,7 e €5,8 per azione ordinaria emessa e in circolazione. L’importo esatto della distribuzione sarà determinato dal Consiglio di Amministrazione, la cui decisione finale è prevista il 15 aprile 2026, con data di stacco cedola (ex–dividend date) il 20 aprile». L’operazione, annunciata il 30 luglio 2025, è stata finalizzata con un valore di vendita pari a 1,6 miliardi di euro, soggetto ad alcuni aggiustamenti di chiusura che saranno definiti entro l’inizio di aprile. Ma quanto incasserà Exor da questa operazione? Sulla base dei calcoli effettuati da Calcio e Finanza, il dividendo straordinario legato alla cessione del business Defence distribuirà agli azionisti di Iveco tra 1,54 e 1,57 miliardi di euro, considerando una cedola stimata tra 5,7 e 5,8 euro per azione. In questo modo, al primo azionista Exor (la holding della famiglia Agnelli-Elkann, che controlla anche la Juventus), detentore di 73,4 milioni di azioni, equivalenti al 27,1% del capitale, andrà una cifra complessiva tra 418 e 425 milioni di euro. La strategia industriale e il futuro di Iveco La business unit Defence, che al 31 dicembre 2025 presentava un valore contabile di 313 milioni di euro, era già stata classificata come “discontinued operations” a partire dal terzo trimestre dello scorso anno. Secondo l’amministratore delegato di Iveco Group, Olof Persson, l’operazione rappresenta «un momento fondamentale per il futuro di IDV e Astra», che potranno ora svilupparsi all’interno di un gruppo con dimensioni e capacità integrate più ampie. Il manager ha sottolineato il contributo dei dipendenti nel rispondere alla crescente domanda di veicoli e tecnologie per la difesa terrestre. La separazione del business Defence rappresenta inoltre una delle condizioni legate all’offerta pubblica di acquisto volontaria annunciata dalla società indiana Tata Motors sulla totalità delle azioni ordinarie di Iveco Group nel luglio 2025. Con l’operazione, Iveco prosegue il processo di focalizzazione sulle proprie attività principali legate alla mobilità e ai veicoli commerciali. Il gruppo, che conta circa 33mila dipendenti e 16 siti produttivi nel mondo, continuerà a operare attraverso i suoi principali marchi, tra cui Iveco, FPT Industrial, Iveco Bus, Heuliez e Iveco Capital. Developed by 3x1010