Lo spirito di esplorazione e l’innovazione sono stati protagonisti della sesta edizione degli Explorer Awards dello Yacht Club de Monaco, ospitati proprio dal club monegasco. La cerimonia ha concluso quattro giorni di incontri e dibattiti dedicati all’esplorazione, alla scienza e all’innovazione tecnologica, riunendo esploratori, scienziati e pionieri impegnati nella costruzione di un futuro più sostenibile. Principe Alberto II: “L’innovazione è una leva essenziale”Ad aprire la serata è stato il principe Alberto II di Monaco, presidente dello Yacht Club de Monaco, che ha sottolineato il significato profondo dell’evento e la sua missione di promuovere la conoscenza e la scoperta. “Esplorare significa spingersi oltre gli orizzonti conosciuti per comprendere ciò che si trova al di là. È proprio questo lo spirito che ci riunisce questa sera per la sesta edizione degli Explorer Awards dello Yacht Club de Monaco, che conclude quattro giorni di discussioni dedicate all’esplorazione, alla scienza e all’innovazione“, ha dichiarato, ringraziando l’Explorers Club di New York e il suo presidente uscente Richard Wiese. Il principe ha poi fatto riferimento alla biologa marina dei record Sylvia Earle, presente tra il pubblico. “L’unico modo per proteggere l’oceano è imparare a comprenderlo in tutta la sua profondità”, ha affermato dal palco citando la scienziata. “Le sfide sono immense. I territori da esplorare sono scientifici, ambientali e tecnologici. L’innovazione è una leva essenziale per osservare meglio, comprendere e proteggere. È questo lo scopo della nostra iniziativa ‘Monaco, Capital of Advanced Yachting’, sostenuta da progetti come il Sea Index e il Monaco Energy Boat Challenge”, ha aggiunto.R/V Plastic Odyssey tra i progetti premiatiNel quadro dell’approccio collettivo ‘Monaco, Capital of Advanced Yachting’, gli YCM Explorer Awards by La Belle Classe Superyachts premiano armatori impegnati nella tutela degli oceani. Tra i progetti premiati durante la serata figura la R/V Plastic Odyssey, un’ambiziosa spedizione marittima dedicata alla lotta contro l’inquinamento da plastica nel mondo. L’iniziativa utilizza una nave da ricerca per sviluppare e condividere soluzioni concrete volte a ridurre i rifiuti plastici nelle regioni più colpite da questa crisi. Il cofondatore Simon Bernard ha espresso orgoglio ed emozione nel ricevere il riconoscimento nella categoria Science & Discovery. “Plastic Odyssey è una spedizione a bordo di una nave da ricerca e lavoriamo sull’inquinamento da plastica, cercando soluzioni concrete per porre fine a questo enorme problema. Abbiamo viaggiato in tutto il mondo, tra Africa, Sud America e Asia. Devo dire che sono un po’ emozionato, perché tutto è iniziato proprio qui. È una lunga storia con lo Yacht Club de Monaco e con Monaco: una lunga storia di supporto. Questo è davvero un riconoscimento straordinario”, ha dichiarato. MODX 70, il catamarano sostenibileUn altro momento importante della serata è stato il riconoscimento del progetto innovativo S/Cat Ganany, il MODX 70, un catamarano pionieristico progettato per ridefinire la sostenibilità nel settore dello yachting. Il team dietro al progetto ha spiegato la filosofia alla base dello sviluppo dell’imbarcazione. “Abbiamo sviluppato un catamarano da diporto senza carburante a bordo, senza energia fossile e quindi con zero emissioni di carbonio. È qualcosa di completamente nuovo, ma crediamo che rappresenti lo yachting davvero sostenibile del futuro. Siamo naturalmente molto felici per questo premio e ringraziamo lo Yacht Club de Monaco”, ha dichiarato Franck David, chief executive officer di MODX. Il catamarano ha vinto la categoria Technology & Innovation. Il concetto alla base dell’imbarcazione è stato chiaro fin dall’inizio. “Quando abbiamo iniziato a sviluppare il MODX 70, fin dal primo giorno abbiamo detto che volevamo uno yacht davvero sostenibile. Questo significa zero carburante a bordo e un’imbarcazione capace di navigare producendo la propria energia per andare sempre più lontano. È quello che abbiamo fatto con questo progetto: il nostro contributo a un’esperienza di yachting più sostenibile”, ha aggiunto Jean Guyon di MODX. Celebrando progetti che uniscono esplorazione, ricerca scientifica e innovazione tecnologica, lo Yacht Club de Monaco continua a rafforzare il ruolo di Monaco come hub globale per iniziative ambientali e soluzioni marittime all’avanguardia. Lo Yacht Club de Monaco proseguirà il proprio programma dedicato ai superyacht, e in particolare alle professioni di bordo, con la settima edizione della superyacht chef competition in programma giovedì 2 aprile 2026. Questo articolo Yacht Club de Monaco, la premiazione degli Explorer Awards tra ricerca e tutela degli oceani proviene da LaPresse