Sì Madame, ni Blanco ed Elisa, no Fred De Palma. Bravi Willie Peyote e Piotta. Che orrore Niko Pandetta. Le recensioni

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Che weekend! La musica italiana non si risparmia mai ma spesso si supera offrendo un menù particolarmente ricco. Così per le mani ci ritroviamo degli ottimi album, come quello di Piotta, che torna a raccontare la Roma autentica delle strade con la sua poetica cantautorale. Dargen D’Amico invece esplora il confine tra macchine e umanità nel centratissimo Doppia mozzarella. Bene pure le Bambole di Pezza, mentre Matteo Alieno sforna un disco veramente di altissimo livello. Ci è molto piaciuto anche il disco di Roshelle alle prese con una inaspettata svolta cantautorale, e ci ha invece incantato quello di Giovanni Toscano. Tanta bellezza andava bilanciata con qualcosa di brutto: ci ha pensato Niko Pandetta, forse esagerando perché il suo disco non è solo un brutto disco, è proprio una di quelle cose brutte che non augureresti nemmeno al peggior nemico. Particolarmente pregna di nomi anche la sezione singoli, Madame sforna un altro singolo dal sapore della perla, benissimo Cosmo, benissimo Willie Peyote, sì i The Kolors, ni Blanco con Elisa (ci aspettavamo molto di più). Salutiamo con gioia il ritorno di Mannarino, mentre rimaniamo incantati dal nuovo singolo di Tosca, accompagnata da Maria Bethania, Rita Marcotulli e Paolo Fresu. E ora passiamo ai bocciati: di una bruttura leggendaria il primo tentativo di hit di Fred De Palma, che si accompagna alla già collaudata Anitta ed Emis Killa. A parte Niccolò Filippucci e Cate Lumina, molto male anche gli inediti dei ragazzi di Amici, che propongono solo prodottini da supermercato senza alcuna autentica valenza artistica. A voi le nostre recensioni alle principali uscite italiane del weekend.L'articolo Sì Madame, ni Blanco ed Elisa, no Fred De Palma. Bravi Willie Peyote e Piotta. Che orrore Niko Pandetta. Le recensioni proviene da Open.