AGI - Anche le tariffe telefoniche, non solo carburanti ed energia. La crisi in Medio Oriente spinge i principali gestori a rivedere i prezzi e in questi giorni stanno partendo le comunicazioni ai clienti italiani sui rincari dei prezzi che, per alcune offerte, raggiungono i +48 euro all'anno a utenza.Lo denuncia il Centro di formazione e ricerca sui consumi (C.r.c.), che ha svolto una approfondita indagine sul tema.Cosa succede alle tariffe telefonicheGli aumenti dei prezzi riguardano sia la telefonia fissa che quella mobile, coinvolgono diverse offerte e i principali gestori delle tlc attivi in Italia, spiega il Crc. Ad esempio Vodafone ha informato sul proprio sito che a partire dal prossimo 30 aprile per alcuni clienti di rete mobile con offerte ricaricabili il corrispettivo mensile dell'offerta aumenterà di un importo compreso tra +0,95 e +3,99 euro al mese. Decisione analoga di Fastweb che, a partire dal mese di aprile, aumenterà il prezzo di diverse offerte di rete fissa e mobile per un importo incluso tra +1 e +3 euro al mese.Windtre invece informa che dal 16 maggio alcune offerte di rete mobile subiranno un incremento del costo mensile di 2 euro (ma con un aumento di Giga), mentre a partire dal 1 giugno 2026 il costo del servizio di alcune offerte di rete fissa sarà incrementato di 2 euro mese. Anche Tim modifica al rialzo le tariffe per una moltitudine di offerte, rileva il Centro di formazione e ricerca sui consumi.Gli aumenti più significativi delle tariffeDal 1 aprile il prezzo mensile di alcune offerte mobili per Clienti Ricaricabili aumenterà di 2 euro al mese, mentre per altre offerte sempre di rete mobile un identico incremento scatterà dal 18 maggio. Dal 1 maggio il costo mensile di alcune offerte di linea fissa Tim aumenterà di un importo pari a +2,99 euro al mese. Tra il 26 aprile e il 1 maggio, infine, a salire saranno i prezzi di alcune offerte della gamma TimVision, che aumenteranno di un importo compreso tra i +12 e i +48 euro all'anno.Le giustificazioni degli operatori"Gli operatori giustificano tali rincari con 'esigenze economiche connesse alle mutate condizioni di mercato', a dimostrazione di come la crisi in Medio Oriente stia impattando sulla nostra economia toccando ogni aspetto della vita quotidiana dei cittadini - afferma il presidente del comitato scientifico del C.r.c., Furio Truzzi -. Aumenti delle tariffe che purtroppo, una volta scattati, difficilmente rientreranno anche in caso di ritorno alla normalità, come abbiamo visto a seguito dell'invasione russa in Ucraina".