In un torneo che continua a regalare sorprese e colpi di scena, Jannik Sinner non tradisce. L’altoatesino batte anche Alex Michelsen agli ottavi di finale del Masters 1000 di Miami e vola ai quarti, dove affronterà Frances Tiafoe. Sinner ha vinto ancora senza perdere un set (7-5, 7-6) e ha superato il suo stesso primato, portando a 28 il record di set vinti consecutivi in un Masters 1000. Ma nonostante l’ennesima vittoria per 2-0, per l’azzurro non è stata una partita semplice, anzi. Sinner ha infatti dovuto faticare e non poco per Michelsen, ottenendo un break nel primo set soltanto all’undicesimo game e rischiando di interrompere la striscia di parziali consecutivi vinti nel secondo.Michelsen ha infatti servito per il set sul 5-3 al secondo, ma nel momento decisivo – come spesso capita – Sinner è riuscito a far la differenza e a ottenere il controbreak che ha riportato il parziale on serve e poi al tie break, vinto nettamente dall’altoatesino per 7-4. È stato un match che ha confermato quanto di buono fatto vedere in questo 2026: Sinner al servizio è una macchina. 15 ace, oltre il 65% di prime in campo e 90% di punti vinti con la prima di servizi.L’azzurro però a tratti è sembrato impreciso e meno incisivo con i colpi da fondo, motivo per cui nel post gara ha mostrato un po’ di insoddisfazione per la gestione degli scambi: “Sono molto contento di come ho lottato, ma se voglio andare avanti in questo torneo devo migliorare negli scambi da fondo”, ha dichiarato a fine gara. “Le condizioni erano completamente diverse rispetto a ieri notte – ha spiegato paragonando il match con Michelsen a quello con Moutet – ma il giorno libero mi farà bene”.L'articolo Sinner vince ancora, è ai quarti a Miami ma non è soddisfatto: “Se voglio andare avanti, devo alzare il livello da fondo” proviene da Il Fatto Quotidiano.