La Costituzione è stata salvata dai giovani: quegli stessi che, nei mesi scorsi, hanno detto no al genocidio e alla complicità del Governo italiano con le politiche di guerra che stanno sconvolgendo il mondo. Ora bisogna mettere a frutto la lezione che viene dal voto: respingendo ogni ipotesi di premierato, rimuovendo le norme che criminalizzano il dissenso, cessando ogni collaborazione militare con Israele e con gli USA.L'articolo Il filo rosso che lega referendum e no alla guerra proviene da VOLERE LA LUNA.