Le casse pubbliche introiteranno quasi mezzo milione di euro.Il privato potrà realizzare una cittadella dello Sport e della Sanità, cedendo al Comune fabbricati ad uso centro anziani, delegazione e sede della Polizia locale. Una veduta aerea dell’area interessata dal progetto in variante al Piano Regolatore Generale E’ il cosiddetto progetto dei Lotti Mannaresi, il Programma integrato di intervento di riqualificazione urbanistica proposto dalla società “Immobiliare Mannarese Srl”, proprietaria di un’area grande più di 4 ettari e mezzo a ridosso dello stadio comunale Attilio Ferraris di Villanova di Guidonia.Oggi pomeriggio, mercoledì 29 aprile, il Consiglio comunale di Guidonia Montecelio ha votato all’unanimità il punto portato in aula dall’assessore all’Urbanistica Paolo Ruggeri. Sopra e sotto, due immagini del progetto della “Immobiliare Mannarese Srl” Il progetto, firmato dall’Architetto Mario Luzi di Guidonia, si estende su una superficie di 46.450 metri quadrati classificata come Zona F, ovvero destinata ad attrezzature e servizi pubblici o di uso pubblico, come scuole, ospedali, impianti sportivi, uffici pubblici e verde attrezzato, compresa via Pietro Micca, via Giuseppe Mazzini, via Giuseppe Garibaldi e il cosiddetto Fosso delle Prata, il corso d’acqua che segna la linea di confine tra il Comune di Guidonia Montecelio e quello di Tivoli all’interno del quale vengono convogliate le acque dei Comuni di Palombara, Marcellina, oltre che del bacino estrattivo delle cave di travertino. L’area è della “Immobiliare Mannarese Srl”, società costituita nel 1956 con sede in Via San Gregorio 53, a Milano, e sede operativa in via Giuseppe Garibaldi 115, a Villanova di Guidonia, amministrata dal 27enne Lorenzo Cipriani, imprenditore di origine tedesca residente in provincia di Siena, con un capitale sociale pari a 10.329 euro e 14 centesimi suddivisi tra il 54enne imprenditore Massimiliano Cipriani e la 29enne imprenditrice Melissa Ester Erika Cipriani, titolare dell’allevamento di cavalli e della scuderia di famiglia.Il Progettista Mario Luzi ha previsto un Polo polivalente destinato ad ospitare centro anziani, delegazione, sede della Polizia locale e attrezzature di servizio pubblico, che sarà ceduto al Comune con parcheggi pubblici.Previsti anche uffici e attività commerciali, 206 posti auto a raso pubblici, l’ampliamento e il rifacimento di alcuni tratti di via Pietro Micca e Via Giuseppe Mazzini. Uno scorcio del Fosso delle Prata, confine tra il Comune di Guidonia Montecelio e quello di Tivoli A ridosso lungo del Fosso delle Prata una Fascia verde naturale con la piantumazione di alberi ad alto e medio fusto.Il cuore dell’intervento è rappresentato dalla cubatura di progetto pari a 40.984 metri cubi.E’ prevista la realizzazione di strutture adibite allo sport, aree a verde e attrezzate per lo sport, servizi socio-sanitari, residenze sanitarie assistenziali e per lo sport, centri riabilitativi e medici, con attrezzature a servizio privato, oltre a piccoli locali commerciali/artigianali di vicinato, parcheggi pubblici a raso, verde pubblico attrezzato per la collettività.Le aree verdi attrezzate, campi da gioco per il tennis tennis o polivalente con parcheggi pubblici saranno a destinazione pubblica;Il fiore all’occhiello è la prevista piscina semi-olimpionica.Nel 2014 il progetto fu presentato in Comune per la prima volta, ma non andò in porto (CLICCA E GUARDA IL PROGETTO DEL 2014).A distanza di 12 anni, oggi ha trovato il parere favorevole di maggioranza e opposizione.Dopo il via libera al progetto da parte del Consiglio comunale, l’amministrazione richiederà alla Regione Lazio il prescritto parere paesaggistico mentre il proponente è tenuto alla corresponsione del contributo straordinario di importo pari ad 426.120 euro e 14 centesimi.L'articolo GUIDONIA – Urbanistica, via libera alla cittadella dello Sport e della Sanità proviene da Tiburno Tv.