Flotilla, Delia: "Dovrebbe continuare a navigare, non facciamo niente di illegale"

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La Global Sumud Flotilla “dovrebbe continuare a navigare. In questo momento ci stiamo riassestando perché è stato un colpo che non ci aspettavamo. Non pensavamo che potessero (la marina israeliana, ndr) arrivare in Europa. Credo che l’Ue debba ragionare su quanto è accaduto”. Lo ha affermato in un punto stampa al presidio organizzato davanti alla Farnesina la portavoce della Global Sumud Flotilla, Maria Elena Delia. Quanto alle barche “ne sono rimaste una trentina – ha aggiunto – ce ne sono una ventina in Turchia che erano pronte a unirsi a noi. Ora faremo delle riunioni e vedremo anche in base allo scenario geopolitico come muoverci. Non c’è nessun motivo per non proseguire, quello che stiamo facendo è assolutamente legale”. Quanto agli attivisti che sono stati bloccati dalle forze armate israeliane e poi sono stati portati sull’isola di Creta “34 sono stati ricoverati in ospedale – ha concluso Delia – le loro condizioni non sono gravi ma sono stati picchiati dai soldati, qualcuno è stato anche colpito con proiettili di gomma. Un’esperienza sicuramente non gradevole”.{"@context": "http://schema.org","@type": "VideoObject","name": "Flotilla, Delia: "Dovrebbe continuare a navigare, non facciamo niente di illegale"","description": "Flotilla, Delia: "Dovrebbe continuare a navigare, non facciamo niente di illegale"","thumbnailUrl": "https://img.lapresse.it/2026/05/02/8e51f1f9e71001203f006c2e730ad6db-1200x675.jpg","uploadDate": "2026-05-02T14:19:58+02:00","contentUrl": "https://videolapresse-meride-tv.akamaized.net/exposed/folder29/1777722310_a92e9e4bacec1809a8adb88c96ee02fd_lapresse_hd.mp4"}Questo articolo Flotilla, Delia: "Dovrebbe continuare a navigare, non facciamo niente di illegale" proviene da LaPresse