“Siamo qui per chiedere che anche l’Italia intervenga per far rilasciare Thiago Avila e Saif Abu Keshek che sono stati trattenuti dalla marina israeliana”. Lo ha affermato in un punto stampa al presidio organizzato davanti alla Farnesina la portavoce della Global Sumud Flotilla, Maria Elena Delia. “Sono stati prelevati da una barca che batteva bandiera italiana e quindi per il diritto marittimo è come se fossero stati prelevati dal territorio italiano – ha aggiunto – questo si configura come un ulteriore crimine, oltre a quello di aver fermato le barche in acque internazionali. Per questo i nostri legali hanno presentato un esposto alla procura di Roma. Secondo Delia i due attivisti, fra le figure più “conosciute ed esposte” all’interno della Flotilla, rappresentano per il governo israeliano “due trofei che vengono da paesi come Brasile e Spagna che si sono esposti” criticando apertamente l’esecutivo Netanyahu. “Siamo molto preoccupati in particolare per Saif che, pur avendo cittadinanza spagnola e svedese, è palestinese”, ha argomentato ancora. “Chiediamo che vengano rilasciati immediatamente, non ci sono prove o capi di accusa seri”, ha concluso.{"@context": "http://schema.org","@type": "VideoObject","name": "Flotilla, Delia: "L\'Italia intervenga per liberare Thiago e Saif"","description": "Flotilla, Delia: "L\'Italia intervenga per liberare Thiago e Saif"","thumbnailUrl": "https://img.lapresse.it/2026/05/02/559e478e9160704e1b4ac35bc52a0cb9-1200x675.jpg","uploadDate": "2026-05-02T14:21:02+02:00","contentUrl": "https://videolapresse-meride-tv.akamaized.net/exposed/folder29/1777722549_234585a7f2d4fd6eecd0339d7b103e6b_lapresse_hd.mp4"}Questo articolo Flotilla, Delia: "L'Italia intervenga per liberare Thiago e Saif" proviene da LaPresse