Al porto di Khasab i pescatori hanno appena finito di scaricare dalle barche quello che hanno pescato nelle acque dello Stretto di Hormuz. Li osserviamo mentre saliamo a bordo di una dhaw, la tradizionale barca in legno omanita. Mentre usciamo dal porto incontriamo motoscafi gialli e blu guidati da uomini arrostiti dal sole che si preparano per un lungo viaggio. Sono gli scafisti delle speed boat, le navi veloci iraniane che fanno la spola tra Oman e la Repubblica Islamica. Sfrecciano sulle acque dello Stretto a tutta velocità. La rotta, ci dice la nostra guida, è quella che da Khasab porta a Bandar Abbas, città iraniana distante 65 km. Questi barchini che per tutto il giorno entrano ed escono dal porto caricando ogni tipo di merce, hanno l’autorizzazione della polizia omanita che pattuglia l’area.