Primo Maggio, sindacati in piazza e cortei in tutta Italia – La diretta

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Eventi in tutta Italia per il Primo Maggio, dal concertone di Roma al corteo di Milano e Torino. Non sono mancati anche i messaggi delle istituzioni, in primis della premier Giorgia Meloni, del presidente del Senato Ignazio La Russa e del segretario generale della Cgil Maurizio Landini.Primo Maggio – Il racconto della giornata in direttaInizio diretta: 01/05/26 09:00Fine diretta: 01/05/26 23:0012:1801/05/26Fapi: "Lavoro al centro delle politiche pubbliche"“Il Primo Maggio rappresenta una giornata dal profondo valore civile e sociale. È il momento in cui il Paese rende omaggio a milioni di lavoratori che, con sacrificio, professionalità e senso di responsabilità, contribuiscono ogni giorno alla crescita dell’Italia. In un tempo segnato da difficoltà economiche, instabilità internazionale e profonde trasformazioni del mondo produttivo, è fondamentale rimettere il lavoro al centro delle politiche pubbliche. Servono investimenti, sicurezza, formazione e tutele concrete, soprattutto per i giovani e per chi opera nei settori più esposti alle crisi”.“La Fapi continuerà a sostenere con determinazione le imprese e i lavoratori che reggono il sistema economico nazionale, chiedendo maggiore attenzione da parte delle istituzioni e condizioni più giuste e sostenibili per tutti gli operatori. Celebrare il Primo Maggio significa difendere la dignità del lavoro e costruire un futuro fondato su equità, sviluppo e solidarietà. La Fapi augura a tutti i lavoratori italiani una serena Festa del Lavoro, nel segno della speranza, della responsabilità e della coesione sociale”. Lo afferma il presidente nazionale della Fapi, Gino Sciotto, al margine di una manifestazione della Festa del Lavoro a Messina. 12:0001/05/26Calderone: "Grazie a incentivi e salario giusto 110 mila occupati in più"“Grazie agli incentivi previsti dal decreto Primo maggio destinati a donne, giovani e inattivi entro l’anno verranno creati 110 mila posti di lavoro in più”. Lo afferma la ministra del Lavoro Marina Calderone in un’intervista a ‘La Stampa’, che difende la scelta di puntare sul ‘salario giusto’ che assicura più soldi ai lavoratori di quello ‘minimo’.“Un salario minimo è per sua definizione una risposta parziale. Il salario giusto è il trattamento economico complessivo (TEC) dei contratti sottoscritti dalle organizzazioni sindacali e datoriali comparativamente più rappresentative a livello nazionale. È importante evidenziare che, come riferimento per il salario giusto, nel Decreto Primo maggio non abbiamo individuato certo i minimi di retribuzione definiti da questi contratti, ma piuttosto il Tec, ossia il più alto “Trattamento economico complessivo” che comprende tutte le voci, dagli straordinari ai premi. Possono sembrare tecnicismi, ma sono soldi dei lavoratori. È un principio di sistema che costituisce una svolta epocale e culturale”, osserva.Per ora però il salario giusto vale solo come vincolo per ottenere le agevolazioni sulle assunzioni di donne, giovani e nella Zes. Non andrebbe imposto come parametro per ogni rinnovo contrattuale? “È un principio fondamentale. Non riguarda solo gli incentivi. È questa la grande innovazione del Decreto Primo maggio. Poi, come ci hanno chiesto tutte le parti sociali, non abbiamo esercitato la delega sulla contrattazione proprio per rispettare il loro ruolo e quindi ci poniamo nuovamente in dialogo su un tema, quello della buona occupazione, che è e sarà dirimente nel prossimo futuro. Il Decreto Primo maggio è una tappa ulteriore di un lungo percorso”.E delle critiche del segretario della Cgil Landini, che sostiene che col nuovo decreto date soldi solo alle imprese e nulla ai lavoratori, dice: “Capisco che Landini abbia la sua posizione, e non intendo fargliela cambiare. Ma se – come ha detto lei – tante parti sociali hanno espresso un giudizio positivo sul nuovo decreto, qualche domanda in più me la farei. In legge di bilancio abbiamo stanziato due miliardi in favore dei lavoratori, anche creando un’aliquota di favore per gli importi aggiuntivi corrisposti ai lavoratori a seguito dei rinnovi contrattuali, e mi pare che la misura abbia portato risultati concreti ed effettivi”.11:4001/05/26Unimpresa: "Occasione per mettere al centro la qualità del lavoro e il ruolo delle imprese"“Il Primo Maggio non può essere soltanto una ricorrenza simbolica. È, oggi più che mai, un momento di riflessione sul significato del lavoro, sulla qualità della crescita e sull’equilibrio tra diritti e sviluppo. Il lavoro non nasce per decreto, ma nelle imprese, dove si crea valore, si investe e si assumono rischi. Per questo è fondamentale garantire alle aziende condizioni di stabilità, regole chiare e un orizzonte prevedibile. Senza un tessuto imprenditoriale vitale, l’occupazione rischia di restare una promessa”. Lo scrive il presidente di Unimpresa, Paolo Longobardi, in un articolo pubblicato sul sito dell’associazione per celebrare la ricorrenza della Festa del lavoro.“Non basta creare posti di lavoro: conta la qualità, la stabilità, la possibilità per i lavoratori di guardare al futuro con fiducia. I diritti non sono un vincolo alla crescita, ma una condizione essenziale perché la crescita sia sostenibile e condivisa. Negli ultimi anni abbiamo registrato segnali di miglioramento dell’occupazione, ma restano criticità evidenti: contratti fragili, salari che faticano a tenere il passo dell’inflazione, disuguaglianze territoriali ancora marcate”.“Il rischio è quello di una crescita che non si traduce in benessere diffuso. Serve un equilibrio nuovo tra competitività e tutela del lavoro, costruito con politiche coerenti e non con interventi episodici. Le imprese vanno sostenute, non ostacolate, ma devono anche essere parte di un patto sociale che riconosca e valorizzi il lavoro. 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Così il presidente della Camera dei deputati, Lorenzo Fontana. 10:1001/05/26All'Inail la cerimonia in memoria delle vittime del lavoroIn occasione della Festa del primo Maggio, questa mattina a Roma, nel piazzale antistante la sede della Direzione generale dell’Inail, si è svolta la tradizionale cerimonia in memoria delle vittime del lavoro. Alla presenza dei vertici dell’Istituto, due corazzieri in alta uniforme hanno deposto una corona di fiori con nastro tricolore del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, davanti al monumento dello scultore ticinese Vincenzo Vela che ricorda i minatori che persero la vita durante la costruzione della galleria ferroviaria del San Gottardo, recentemente sottoposto a un importante intervento di restauro.L’altorilievo, copia in bronzo realizzata nel 2008 dalla fonderia de Carli di Torino dal modello del 1882, è tornato al suo aspetto originario grazie all’intervento condotto tra marzo e aprile dagli allievi dell’Istituto Restauro Roma. “Per Inail – dichiarano il presidente Fabrizio D’Ascenzo e il direttore generale Marcello Fiori – il primo Maggio rappresenta, innanzitutto, il giorno della riflessione collettiva, in cui ci stringiamo alle famiglie delle vittime del lavoro, per ricordare e condividere il loro dolore. Dietro ogni infortunio mortale c’è una vita spezzata, una famiglia colpita, una comunità ferita. A loro va il nostro pensiero più profondo”.10:0401/05/26La Russa: "Promuoviamo condizioni di lavoro più sicure e più giuste"“La Festa dei Lavoratori è occasione per rinnovare il valore del lavoro come fondamento della nostra Repubblica e strumento di dignità, libertà e coesione sociale. Un ringraziamento, mio personale e del Senato della Repubblica, a chi ogni giorno contribuisce, con impegno e responsabilità, alla crescita della Nazione, e un pensiero a chi è alla ricerca di un’occupazione e a coloro che hanno tragicamente perso la vita durante lo svolgimento della professione. Nel rispetto dei principi della Costituzione della Repubblica Italiana, continuiamo a promuovere condizioni di lavoro più sicure, più giuste e capaci di offrire più opportunità alle nuove generazioni”. 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