Regione PugliaPrimo maggio, sindacati e lavoratori a Santeramo nel cuore dell'ultima crisi puglieseSANTERAMO IN COLLE, 01 maggio 2026, 12:29Redazione ANSA- RIPRODUZIONE RISERVATANel giorno della Festa dei Lavoratori Cgil, Cisl e Uil hanno manifestato in piazza con centinaia di lavoratori a Santeramo in Colle, nel Barese, nel cuore di quello che una volta era il fiorente 'distretto del salotto' e che oggi è diventato lo scenario di una delle ultime crisi industriali pugliesi. I lavoratori sono sfilati in corteo fino al comizio conclusivo con interventi di Gigia Bucci, segretaria generale Cgil Puglia, Giuseppe Boccuzzi, segretario generale Cisl Bari-BAT, Stefano Frontini, segretario Generale Uil Puglia-Bari-Bat. Al centro degli interventi, non solo le crisi locali ma anche il decreto lavoro approvato dal Consiglio dei ministri. Per la segretaria della Cgil, "è un decreto che non risolve i tanti problemi delle lavoratrici e dei lavoratori. Non abbiamo bisogno di un decreto spot ma di un governo che si assuma delle responsabilità a partire dalle necessità di risolvere le tante vertenze depositate al Ministero tra cui sicuramente la vertenza Natuzzi". "Chiediamo al ministro Urso - ha aggiunto Bucci - di presentarsi al tavolo invece di mandare i funzionari e non affrontare direttamente il problema". "Siamo a Santeramo, ha detto Giuseppe Boccuzzi (Cisl), in provincia di Bari in una terra che in questo momento sta attraversando un particolare e difficile momento di una crisi produttiva che quella della Natuzzi. Tutti i lavoratori le lavoratrici di tutte le federazioni sono venuti qui a dare solidarietà. Perché per noi parlare di lavoro dignitoso significa anche sconfiggere le crisi produttive, significa dare continuità all'occupazione. Questo momento importante e qui oggi si vedono unite Cgil, Cisl e Uil". Infine per Frontini (Uil), "oggi è un primo maggio che ha al centro il lavoro di dignitoso che in questa provincia e in questa regione manca perché il lavoro anche se cresce dal punto di vista statistico, non è un lavoro di qualità e noi invece riteniamo che il lavoro fatto di contrattazione giusta, che garantisca diritti, tutele e salario giusto, debba essere messo al centro. Questa è la voce che viene fuori oggi da tutta la gente che è qui con noi". "Il decreto Primo maggio dà delle risposte parziali - ha aggiunto - soprattutto mette al centro la contrattazione delle confederazioni quindi c'è un tema di rappresentanza e di salario giusto che viene affrontato. È un primo passaggio riteniamo inoltre che sia importante anche la condizionalità che viene vista rispetto all'utilizzo delle risorse pubbliche quando di va ad aiutare le aziende. C'è ancora tanto da fare ma è un segnale incoraggiante". Riproduzione riservata © Copyright ANSADa non perdereprevPageLabelnextPageLabelCondividi') }]]>12:20F1: 32 anni senza Ayrton Senna, quel 'maledetto' 1 maggio 1994 a Imola11:01Landini, 'il decreto lavoro non dà un euro ai lavoratori'10:36'Due attivisti della Flotilla saranno portati in Israele e interrogati'10:14Scontro a fuoco a Napoli, ferite alle gambe due ragazze che passeggiavano10:08Media, sbarcati a Creta gli attivisti della Flotilla intercettati da Israele10:00Meloni, le risorse pubbliche devono andare a chi rispetta i lavoratori09:06Axios, Trump informato per 45 minuti su nuovi piani d'attacco all'Iran08:55Primo maggio, Cgil Cisl Uil in piazza a Marghera per 'il lavoro dignitoso'Tutte le news